Olimpiadi

Addio all’oro olimpico, l’Italia piange il suo campione

lutto olimpiadiLutto Olimpiadi (www.campionatistudenteschi.it)

Brutte notizie durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, l’Italia piange un grande campione: scomparsa dolorosa.

Le olimpiadi sono da sempre la manifestazione più spettacolare ed emozionante in assoluto per quanto riguarda lo sport in generale. Purtroppo però, in mezzo ai Giochi di Milano-Cortina 2026, siamo costretti a donare a tutti quanti una notizia davvero amara e difficile da accettare: all’età di 73 anni è morto Bruno Cipolla.

Si tratta di un grande campione di canottaggio, in particolar modo timoniere alle Olimpiadi di Città del Messico 1968, nella quali è arrivato ad aggiudicarsi la medaglia d’oro nel ‘Due con’.

Si tratta quindi di una perdita dolorosa, che colpisce profondamente lo sport italiano e internazionale. Siamo tutti quanti costretti adesso a dire addio a una leggenda azzurra, che sicuramente verrà ricordata con estremo affetto e irriducibile piacere dai tifosi di un tempo, appassionati e addetti ai lavori.

Addio a Bruno Cipolla: lo sport italiano in lacrime

Bruno Cipolla è stato ricordato nel modo migliore possibile dal Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che si è stretto alla famiglia e a tutto il mondo dello sport per una scomparsa davvero dolorosa. Dopo aver rimembrato che è stato il più giovane oro olimpico italiano di sempre, ha anche specificato che si tratta di un grande esempio di passione e determinazione, capace di ispirare ancora oggi i giovani e i giovanissimi.

lutto olimpiadi

Addio a Bruno Cipolla (www.campionatistudenteschi.it – Instagram giorgioguidotti15)

Insomma, un esempio di determinazione al quale fare riferimento per ogni genere di sportivo, che questo sia professionista o amatore. Ma non soltanto, perché l’ex atleta “negli anni dimostrò che l’attività agonistica poteva essere anche una scuola di servizio alla società, partecipando alla vita della comunità come psicologo dello sport, consigliere comunale e candidandosi anche a primo cittadino della sua città”.

La scomparsa di Bruno Cipolla avviene in un momento molto importante per la storia dello sport italiano recente, visto e considerato che stanno andando in scena i giochi invernali a Milano-Cortina, con gli azzurri che stanno facendo davvero una più che bella figura. In questo contesto di festa, gioia, divertimento e tanti successi, la perdita di un campione del genere fa ancora più male, ma permette a tutti quanti di celebrare un atleta che ha dato la propria vita per ottenere risultati che molti altri sportivi non riescono ad agguantare neanche mettendosi insieme l’uno all’altro. E, come ricordato pure da Alberto Stefani, ha fatto molto di più oltre alla sola vittoria conquistata a Città del Messico nel 1968.

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