Calcio

Bastoni sotto accusa: mai più in Nazionale

Gennaro GattusoBastoni sotto accusa: mai più in Nazionale - campionatistudenteschi.it (foto: profilo X Nazionale Italiana)

Inter Juventus è stata una gara segnata dalle polemiche e Bastoni si è reso protagonista di una bufera impetuosa: mai più in Nazionale.

Il Derby d’Italia numero 253 si è concluso con un pirotecnico 3-2 in favore dell’Inter, un risultato che consolida il primato nerazzurro ma che lascia in dote al calcio italiano una scia di veleni destinata a non esaurirsi nel breve periodo. Se il tabellino racconta di una sfida vibrante e tecnicamente eccelsa, l’animo dei tifosi bianconeri e degli osservatori neutrali è stato ferito non tanto dal verdetto del campo, quanto dalla dinamica che ha portato all’espulsione di Pierre Kalulu al minuto 42. L’episodio del secondo giallo comminato al difensore francese è diventato istantaneamente il baricentro di una polemica furibonda: i replay, analizzati da ogni angolazione possibile nel post-partita, hanno ritratto Alessandro Bastoni in una caduta plateale a seguito di un contatto che appare, senza troppi giri di parole, praticamente inesistente.

Il difensore nerazzurro, portandosi le mani al volto e crollando al suolo con un’enfasi sproporzionata, ha indotto l’arbitro La Penna a un provvedimento disciplinare che ha mutato radicalmente l’inerzia tattica del match. Giocare oltre cinquanta minuti in inferiorità numerica contro la capolista è un handicap che ha vanificato la resistenza della Juventus di Spalletti, ma la questione ha ormai travalicato i confini della mera moviola. Bastoni, colonna portante della difesa azzurra, si trova oggi al centro di un processo etico che mette in discussione la sua stessa integrità sportiva. Il rischio, per lui, non è solo una macchia reputazionale, ma l’esclusione dai prossimi impegni della Nazionale guidata da Rino Gattuso.

L’indignazione corre sui social: il “caso Bastoni” divide l’Italia

La reazione dell’opinione pubblica è stata immediata e di una violenza mediatica rara, trovando su X la cassa di risonanza ideale per un’indignazione che ha coinvolto tifosi, giornalisti e persino esponenti del mondo politico. Il tribunale della rete ha emesso una sentenza di condanna quasi unanime verso il gesto del difensore, chiedendo a gran voce un intervento esemplare da parte della Federazione e del CT Gattuso. Il tema della convocabilità è diventato il fulcro del dibattito, con migliaia di utenti che chiedono l’esclusione di Bastoni per dare un segnale forte contro la cultura della simulazione. Tra i commenti che hanno raccolto maggiore consenso, spicca la richiesta diretta al CT azzurro: “Gattuso ci pensi, Bastoni non è convocabile nella nazionale italiana”, scrive un utente, sottolineando come certi espedienti non possano trovare cittadinanza nel gruppo azzurro.

Bastoni

L’indignazione corre sui social: il “caso Bastoni” divide l’Italia – campionatistudenteschi.it (foto: profilo X Inter)

Altri rincarano la dose mettendo l’accento sulla natura istituzionale del ruolo: “Gattuso dovrebbe seriamente considerare di lasciarlo a casa, l’antisportività mostrata da Bastoni non si sposa con i valori della Nazionale, mi sembra chiaro”. L’idea che emerge è quella di un calcio che deve ritrovare la propria bussola morale, poiché, come sostenuto da molti, “una federazione seria impedisce a Bastoni di andare in nazionale”. A dare un peso politico e simbolico ancora più marcato alla vicenda è stato l’intervento di Enrico Letta, che sul proprio profilo ha sentenziato senza appello: “Bastoni non va convocato in Nazionale”. Parole che pesano come un macigno sulla carriera internazionale del giocatore, reo di aver scelto la via del sotterfugio in una vetrina di risonanza mondiale.

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