Inter-Juventus continua a far discutere: tra espulsioni contestate, squalifiche e scuse pubbliche di Bastoni che, però, non ci sta.
Il derby d’Italia non finisce mai al novantesimo. La vittoria dell’Inter per 3-2 contro la Juventus ha consegnato ai nerazzurri tre punti pesantissimi, però quello che resta oggi è soprattutto una scia di polemiche che ha travolto la Serie A. Una partita intensa, combattuta, spettacolare a tratti, ma inevitabilmente segnata da un episodio che ha cambiato il corso della gara e acceso un dibattito senza fine.
Tutto ruota attorno all’espulsione di Kalulu. Il difensore bianconero è stato allontanato per un presunto fallo su Alessandro Bastoni, un contatto che dalle immagini è apparso a molti inesistente o comunque troppo leggero per giustificare un cartellino rosso. La dinamica, infatti, ha sollevato dubbi immediati. Bastoni è caduto in area con grande enfasi, inducendo l’arbitro a prendere una decisione drastica. Le circostanze regolamentari hanno impedito al VAR di intervenire, lasciando così invariata una scelta che ha condizionato il match.
Bastoni in conferenza stampa, le sue dichiarazioni
Da quel momento in poi la tensione è salita alle stelle. Non solo per l’inferiorità numerica della Juventus, ma anche per l’esultanza dello stesso Bastoni subito dopo l’episodio. Un gesto che molti hanno giudicato fuori luogo, non soltanto tra i tifosi bianconeri ma anche tra appassionati neutrali. Senza ombra di dubbio, è stata quella reazione a inasprire ulteriormente il clima, trasformando un episodio arbitrale in un caso mediatico.
Nel post partita non sono mancati faccia a faccia accesi e proteste vibranti. Il Giudice sportivo è intervenuto squalificando Chiellini e Comolli per le tensioni successive alla gara. Ma la decisione che ha fatto più discutere è stata un’altra: una giornata di squalifica inflitta anche a Kalulu, ufficialmente per proteste. Una scelta che ha scatenato ulteriore rabbia tra gli sportivi italiani, convinti che il difensore fosse già stato penalizzato a sufficienza da un’espulsione ritenuta ingiusta.
In questo clima di imbarazzo generale è sceso in campo anche John Elkann, deciso a difendere la Juventus e, più in generale, l’immagine del calcio italiano. Parole che hanno sottolineato la necessità di tutelare credibilità e trasparenza, soprattutto in partite così simboliche. Perché Inter-Juve non è mai una gara qualunque, e ogni episodio pesa il doppio.

Bastoni chiede scusa ma non ci sta (Foto IG @armando_areniello
– campionatistudenteschi.it)
Intanto, alla vigilia della sfida di Champions League contro il Bodo, Alessandro Bastoni ha scelto di metterci la faccia. In conferenza stampa, accanto a Cristian Chivu, ha dichiarato a Sky: “Ho voluto essere qui perché si è parlato tanto di quello che è successo sabato. Ho aspettato qualche giorno, io ho sentito un contatto ma sicuramente ho accentuato. Mi prendo la responsabilità, mi dispiaccio del comportamento successivo, un essere umano deve riconoscere quando sbaglia. Ho più di 300 partite in carriera, un episodio così è capitato così solo una volta, sarà adesso il Bastoni di sempre”.
Bastoni ha poi conitnuato dichiarando che: “Dal punto di vista personale non mi ha segnato più di tanto. Siamo abituati a questa gogna mediatica. Mi dispiace per me in primis, ma sono abile ad uscire da questa situazione. Mi dispiace più per mia moglie e mia figlia, con commenti chge non stanno né in cielo né in terra. mi dispiace per l’arbitro La Penna che ha subito le stesse cose. Persone che sono meno abituate ad essere così esposte”.
Parole importanti, che segnano una presa di responsabilità chiara. Però non tutti sembrano pronti a voltare pagina. In Norvegia, ad esempio, l’accoglienza mediatica non è stata delle più calorose. Alcuni titoli hanno definito Bastoni in modo tutt’altro che tenero, parlando apertamente di “truffatore” in vista della sfida tra Bodo e Inter. Un benvenuto decisamente poco amichevole che dimostra quanto l’eco del derby abbia superato i confini italiani.
Ora resta da capire se le scuse del difensore nerazzurro basteranno a placare le polemiche. Senza ombra di dubbio, il campo sarà il giudice più severo. L’Inter si gode una vittoria fondamentale, la Juventus mastica amaro e la Serie A si ritrova ancora una volta a fare i conti con tensioni e interrogativi. Il derby d’Italia, anche questa volta, ha lasciato il segno. E non solo in classifica.
Bastoni chiede scusa in conferenza stampa (Foto IG @ivan.zazzaroni
- campionatistudenteschi.it)






