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Sinner, l’annuncio gela i fan: “Sono preoccupato”

Sinner FerreroPreoccupazione Sinner: l'allarme di Ferrero (Screen Youtube Sky Sport) - Campionatistudenteschi.it

Jannik Sinner ha iniziato il torneo di Monte-carlo, ma intanto arriva una frase che mette un po’ in allarme tutti i tifosi italiani e non solo

Buona la prima sulla terra rossa per Jannik Sinner: debutto in doppio per il numero 2 al mondo che in coppia con Bergs ha battuto Ruud e Machac, conquistando il passaggio del turno. Domani ci sarà l’esordio in singolare contro Humbert, in un torneo che per l’altoatesino servirà soprattutto a riabituarsi ad una superficie che non gli è mai stata tanto amica.

Sinner è tornato in Europa dopo i trionfi americani con due grandi obiettivi in testa: vincere a Roma e, soprattutto, al Roland Garros. La sconfitta dello scorso anno a Parigi brucia ancora e Jannik vuole cancellarla nell’unico modo possibile: prendendosi la rivincita su Alcaraz. Nella stagione su terra ci sarà in palio anche il numero 1 nel ranking che l’italiano potrebbe riprendersi vincendo o facendo meglio del rivale già nel Masters 1000 del Principato.

Ma non è questa la priorità al  momento, visto che Sinner vuole presentarsi nel massimo stato di forma per i due grandi appuntamenti di primavera. Le fatiche americane devono essere smaltite rapidamente per evitare di incappare in altre giornate no come successo in Australia e Doha. Proprio la sconfitta con Djokovic nella semifinale del primo Slam dell’anno ha fatto discutere e l’ex coach di Alcaraz Juan Carlos Ferrero a Marca si dice preoccupato per le condizioni fisiche dell’altoatesino.

Sinner, la preoccupazione di Ferrero: fan spiazzati

Ferrero, attualmente impegnato come mental coach del golfista di Angel Ayora, ha spiegato di aver visto poco tennis in questo periodo e poi si è soffermato anche sulla sconfitta di Sinner contro Djokovic, facendo scattare l’allarme.

“Sono rimasto sorpreso dalla sua sconfitta contro Djokovic, soprattutto perché lo aveva battuto nettamente nelle ultime partite – le sue dichiarazioni al quotidiano spagnolo – . Sono un po’ preoccupato per la sua condizione fisica, visto che ha avuto problemi già all’inizio del torneo. È anche vero che Novak è Novak, e quando gioca al 100% è sempre molto difficile da battere. Era successo anche a Carlos un anno prima”.

Un pizzico di preoccupazione dunque, anche se la trasferta americana ha spazzato via i possibili dubbi. L’ex coach di Alcaraz si concentra anche sulla differenza che c’è tra i primi due nel ranking e gli altri, intravedendo un possibile avvicinamento: “Direi che c’è una leggera differenza, ma non così grande. Alla fine, Zverev ha dimostrato di esserci vicino; forse un Fritz ispirato; Djokovic è sempre una forza da non sottovalutare. Sono giocatori che possono mettere in difficoltà Carlos e Jannik”. Per Ferrero Alcaraz e Sinner al massimo della forma “sono superiori a tutti gli altri, ma ci sono rivali che possono seriamente sfidarli”. Il campo dirà se e chi riuscirà davvero a farlo.

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