Tennis

L’ammissione di Sinner spiazza: è un tradimento

Sinner tennisSinner senza tennis: che tradimento (Instagram Jannik Sinner) - Campionatistudenteschi.it

Jannik Sinner si confessa senza remore e ammette una cosa che può essere presa come un vero e proprio tradimento

Il tennis è la sua vita: Jannik Sinner non può che essere grato alla racchetta e a ciò che ha rappresentato per lui. Successi, fama, soldi: tutto è stato ottenuto grazie al talento che il 25enne di San Candido ha con una racchetta in pugno.

Ma cosa sarebbe stata la sua vita lontano dal tennis? Una domanda a cui spesso gli appassionati hanno dato una risposta scontata: avrebbe indossato gli sci e sarebbe diventato un campione anche sulla neve. Del resto le premesse c’erano tutte: da ragazzo Sinner era un talento anche con gli sci, ma quando si è trattato di scegliere non ha esitato neanche un attimo ed ha optato per la racchetta.

Però la scelta ‘diversa’ non sarebbe stata quella più scontata: è lo stesso tennista a svelare quale sarebbe stata la sua vita e la sua carriera lontano dai campi di tennis. Niente racchetta, niente sci, ma una cucina: “Avrei fatto il cuoco”. Il motivo non è neanche tanto difficile da capire, visto che è proprio questo il mestiere di papà Hanspeter.

Sinner rivela: “Senza tennis, mi vedo in cucina”

Nel corso della video-intervista Jannik Sinner Unfiltered realizzata da Allianz e pubblicata sul canale Youtube ufficiale del numero 2 al mondo, il campionissimo altoatesino ha risposto anche alla fatidica domanda: cosa avrebbe fatto senza tennis?

Ecco allora rifugiarsi nelle radici, in quella famiglia che per lui è sempre stata un punto di riferimento, anche se papà Hanspeter e mamma Siglinde hanno sempre preferito lasciare la luce dei riflettori al figlio. Ecco allora che Sinner ricorda che papà “è un cuoco, lo era in passato” e scarta l’ipotesi sciatore:  “Non mi vedrei come sciatore professionista per diversi motivi. Credo che una cosa realistica potrebbe essere lavorare in cucina con mio padre e avere ambizioni più grandi in quel campo”.

Un Sinner chef stellato è quello che avremmo potuto vedere se la vita non gli avesse messo una racchetta in mano e lo avesse lanciato alla conquista del tennis mondiale. Chissà che piatti ci siamo persi, di sicuro pochissimi avranno rimpianti vedendo i trionfi ottenuti sul campo.

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