Grosso errore che lascia la squadra olimpica priva di un pezzo fondamentale della sua formazione. Lo hanno cacciato senza pensarci due volte…
Le Olimpiadi rappresentano una manifestazione sportiva con radici profondissime, pensate che le prime edizioni si tenevano in epoca antica con vari popoli greci che fermavano addirittura temporaneamente le guerre in corso, per poter dare spazio allo spirito sportivo e alla bellezza della competizione regolamentata tra i vari atleti. Con un simile spirito, questa manifestazione ha sicuramente tanto da trasmettere, ai “giovani” – rispetto agli antichi fondatori – paesi che vi prendono parte in tempi moderni.
Questo però non potrebbe accadere senza l’esistenza di un codice etico molto forte, legato al mondo delle Olimpiadi. La prima regola la conosciamo bene tutti, è non utilizzare sostanze dopanti, dal Clostebol per cui è diventato sfortunatamente famoso lo scorso anno il nostro asso del tennis Jannik Sinner passando per i Betabloccanti arrivando al Testosterone e tanti altri composti vietati.
Ovviamente le regole non si fermano qui: incarnando uno spirito competitivo che viene da migliaia di anni di imprese tramandate fino a noi fin dai tempi antichi, lo sportivo che partecipa alle olimpiadi ha un codice di condotta molto rigido da rispettare, fatto di rinuncia e sacrificio ma anche di vita sana, in cui non trovano spazio sostanze, droghe, alcolici e quant’altro.
Beve prima della gara: fuori dal torneo per sempre
Questo fine settimana ci sarà finalmente l’attesissimo salto con gli sci che rappresenta una delle discipline meno note ma anche più emozionanti delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Purtroppo, una squadra molto attesa ossia quella della Finlandia farà a meno del suo allenatore, componente fondamentale del team finnico, poiché questi non si è saputo contenere.

Non era il momento di bere: cacciato il coach -www.Campionatistudenteschi.it
Il coach della Nazionale della Finlandia è stato allontanato dalla squadra – come riportato dalla portavoce Marleena Valtasola – per aver violato la regola contro il consumo di alcool in quel di Predazzo. Igor Medvev, questo il nome del coach è stato quindi cacciato con effetto immediato dalla manifestazione. “i è verificata una situazione spiacevole: l’alcol è stato consumato in violazione delle regole della squadra”, fa sapere la delegazione del paese scandinavo.
“Le altre questioni saranno discusse con lui al termine dei Giochi. Ora è fondamentale tutelare la concentrazione degli atleti e riportare serenità nella squadra”, si legge nel sintetico comunicato con cui l’uomo è stato cacciato dalla sede olimpica. Non sappiamo cosa di preciso abbia fatto Medvev per essere allontanato o se l’alcool lo abbia reso violento o fastidioso nei confronti di terzi ma una cosa è certa. La Finlandia sta avendo un’Olimpiade molto sfortunata: nemmeno una settimana fa, ben 3 giocatori della squadra di hockey hanno contratto il Noravirus manifestando sintomi gastrointestinali gravi.
Cacciato per una regola infranta! (Facebook Olimpiadi Milano Cortina) - www.Campionatistudenteschi.it






