Il nuovo anno non parte nel migliore dei modi dalle parti di Milanello. Allegri deve dirgli addio, neanche Tare può intervenire: si chiude per 30 milioni.
Il Milan guarda avanti, ma con più interrogativi che certezze. L’arrivo di Niclas Fullkrug ha risposto a un’esigenza chiara, quella di aggiungere peso specifico e presenza in area, ma non è bastato a dissipare i dubbi di Massimiliano Allegri. L’allenatore lo ha fatto capire anche nelle ultime uscite pubbliche: l’attacco rossonero continua a non offrire garanzie strutturali e il rendimento complessivo del reparto resta altalenante. La situazione è resa ancora più complessa dalle condizioni di Santiago Gimenez, che sta provando a rientrare dopo l’ennesimo stop fisico. Il centravanti messicano, su cui il club aveva investito aspettative importanti, non è ancora riuscito a dare continuità né sul piano atletico né su quello realizzativo. A questo si aggiunge il caso Christopher Nkunku: la doppietta contro l’Hellas Verona ha rappresentato un segnale incoraggiante, ma Allegri sa bene che una prestazione, per quanto positiva, non può essere considerata una garanzia assoluta dopo mesi complicati e interrotti da problemi fisici.
Per questo motivo il tecnico ha chiesto alla dirigenza di non fermarsi. Igli Tare e Giorgio Furlani sono stati chiamati a valutare ulteriori opportunità, consapevoli che il Milan rischia di pagare a caro prezzo l’imperfezione della rosa nel momento decisivo della stagione. Sul taccuino del direttore sportivo albanese i nomi non mancano, soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo, dove l’idea è quella di inserire un profilo giovane ma già pronto a confrontarsi con il calcio di alto livello. Tra le piste monitorate, però, ce n’è una che sembra già avviata verso un epilogo negativo.
Tegola Milan, Cherif destinato a sfumare: la concorrenza arriva prima
Stiamo parlando di Sidiki Cherif, talento classe 2006 in forza all’Angers. Nato a Conakry ma in possesso di passaporto francese, Cherif è una delle rivelazioni della prima parte di stagione in Ligue 1. In 16 presenze ha messo a referto 4 gol, numeri significativi per un attaccante così giovane, cresciuto interamente nel settore giovanile del club francese fino all’esordio in prima squadra. Prima punta di grande struttura fisica, Cherif può essere utilizzato anche come esterno mancino a piede invertito, una duttilità che ha attirato l’attenzione di diversi osservatori europei, compresi quelli del Milan. Il giudizio tecnico del settore scouting rossonero è positivo, ma fin qui non si è mai tradotto in un’offerta ufficiale all’Angers. E il tempo, in questo caso, rischia di giocare contro.

Tegola Milan, Cherif destinato a sfumare: la concorrenza arriva prima – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)
Sull’attaccante, infatti, si è accesa una concorrenza feroce. In Inghilterra il Crystal Palace si è mosso con decisione, mentre in Francia il Fc Paris appare addirittura in posizione di vantaggio, forte di una disponibilità economica e di una strategia immediata per rilanciare la propria stagione. Il Milan osserva, valuta, ma sa che la strada per Cherif si sta facendo in salita. E mentre Allegri continua a chiedere risposte dal mercato, il rischio concreto è che uno dei profili seguiti con maggiore interesse finisca per sfumare, lasciando ai rossoneri l’ennesima riflessione su un attacco che, anche dopo gennaio, potrebbe restare incompleto. Valutato circa 30 milioni, quello di Cherif potrebbe essere un colpo facilmente sostenibile anche in termini di bilancio, ma il tempismo come sempre farà la differenza.
Tare non può nulla, addio Milan: 30 milioni e affare chiuso - Campionatistudenteschi.it (screen Youtube)






