In casa Juventus il tempo delle riflessioni sembra finito e le parole di Spalletti non lasciano dubbi, sarà addio, lo vogliono in Serie A.
Luciano Spalletti non è mai stato un allenatore incline ai giri di parole, e chi lo conosce sa bene che quando prende posizione lo fa senza filtri. A Torino, nelle ultime settimane, il suo modo diretto di affrontare le questioni ha iniziato a farsi sentire in maniera sempre più evidente. Infatti, all’interno dell’ambiente bianconero, si respira l’aria di un cambiamento che non può più essere rimandato. Non c’è spazio per le attese infinite o per le mezze misure, e il tecnico toscano lo ha fatto capire chiaramente anche alla dirigenza.
Senza ombra di dubbio, Spalletti sta cercando di dare un’identità precisa alla sua Juventus. Un’identità fatta di ritmo, intensità e scelte nette, anche quando queste possono risultare scomode. Proprio per questo, nelle ultime riunioni, il messaggio è stato inequivocabile: non sarà lui a fare un passo indietro, perché il progetto va avanti secondo una linea ben definita. A muoversi, semmai, sarà qualcun altro. Ma di chi si tratta, almeno per ora, resta avvolto da una certa discrezione che alimenta voci e interpretazioni.
Spalletti non lascia dubbi, la dirigenza bianconera prende atto
Il punto centrale, però, è legato alla gestione della rosa e alle esigenze di crescita dei singoli. Spalletti, infatti, sembra aver trovato finalmente la quadra, ma questo equilibrio comporta anche delle esclusioni temporanee. Nella sua idea di Juventus, almeno in questa fase della stagione, non c’è spazio per chi ha bisogno di continuità e minuti che oggi non possono essere garantiti. Il tecnico lo ha spiegato con chiarezza, mettendo al primo posto il bene del calciatore e quello della squadra.
Ed è qui che emerge il nome di Adzic. Il giovane talento, molto apprezzato per qualità tecniche e margini di miglioramento, si trova davanti a un bivio importante. Spalletti lo stima, però è altrettanto consapevole che tenerlo in panchina o utilizzarlo col contagocce rischierebbe di rallentarne la crescita. In una Juventus che sta cercando certezze immediate, il lusso dell’attesa non è concesso. Per questo l’idea del tecnico è chiara, anche se non ancora ufficializzata.

Adzic in prestito in Serie A, l’idea di Spalletti (Foto IG @_vasilije10
– campionatistudenteschi.it)
La soluzione individuata porta dritta verso un prestito a gennaio. Una scelta che permetterebbe ad Adzic di trovare spazio, responsabilità e continuità, elementi fondamentali per un giovane che deve ancora completare il proprio percorso di maturazione. Non si tratterebbe di una bocciatura, ma di una mossa strategica, pensata proprio per valorizzarlo nel medio periodo e riportarlo a Torino più pronto e consapevole.
Le pretendenti, infatti, non mancano. Diverse squadre di Serie A hanno già manifestato interesse, consapevoli di poter accogliere un profilo interessante e utile. Genoa, Pisa, Cagliari, Cremonese e Parma osservano con attenzione l’evolversi della situazione, pronte a farsi avanti nel momento giusto. Per club di questo livello, poter contare su un giocatore come Adzic significherebbe aggiungere qualità e freschezza a centrocampo.
Per la Juventus, invece, sarebbe la conferma di una gestione più moderna e razionale dei giovani. Spalletti, ancora una volta, dimostra di non voler lasciare nulla al caso. Le sue parole sono state chiare, il tempo stringe e le decisioni vanno prese ora. A Torino lo hanno capito, e infatti si lavora per trovare la soluzione migliore per tutti. Il futuro di Adzic sembra ormai indirizzato, e gennaio potrebbe segnare l’inizio di una nuova avventura in Serie A, fondamentale per la sua crescita e, in prospettiva, anche per quella della Juventus.
Spalletti ha deciso, la Juventus prende atto (Foto IG @giovannialbanese
- campionatistudenteschi.it)






