Dopo la vittoria sul Lecce ci si aspettava il sereno a Trigoria. A Gasperini invece non sono bastati i gol Ferguson e Dovbyk, primo indiziato a partire.
La Roma prova a rimettere ordine dentro una stagione che continua a muoversi su un filo sottile, tra segnali incoraggianti e nuove crepe che si aprono proprio quando sembrava arrivato il momento della svolta. L’ultimo turno di campionato, in questo senso, è stato emblematico. Al Via del Mare, i giallorossi hanno battuto il Lecce con un netto 2-0, una vittoria che vale molto più dei tre punti conquistati. La squadra di Gian Piero Gasperini ha mostrato carattere, concretezza e una ritrovata capacità di colpire nei momenti chiave, qualità che erano mancate in troppe occasioni soprattutto con le grandi. A firmare il successo sono stati due nomi che, paradossalmente, rappresentano anche i principali interrogativi del presente romanista: Evan Ferguson e Artem Dovbyk. Il primo ha sbloccato la gara con una prestazione finalmente in linea con le aspettative, il secondo ha messo il sigillo definitivo dimostrando di avere istinto e presenza nei sedici metri.
Eppure, proprio quando il successo sembrava poter segnare un punto di svolta, è arrivata l’ennesima nota stonata. Dovbyk, appena rientrato da un lungo stop muscolare, ha accusato un nuovo problema fisico, costringendo lo staff a intervenire immediatamente. Un copione che si ripete e che fotografa alla perfezione una stagione complicata per l’ex attaccante del Girona, mai realmente in grado di trovare continuità tra campo e infermeria. La sensazione, sempre più diffusa a Trigoria, è che questa squadra stia pagando errori di costruzione commessi mesi fa, soprattutto nel reparto offensivo. La vittoria di Lecce ha restituito fiducia, ma non ha cancellato i dubbi strutturali di una rosa che, a gennaio, è chiamata a cambiare volto se vuole restare agganciata agli obiettivi stagionali.
La Roma cambia faccia, non solo Dovbyk: Gasperini ha le idee chiare su chi deve uscire
Proprio da queste considerazioni nasce il nuovo piano mercato di Gasperini, illustrato con chiarezza nel vertice delle ultime ore insieme a Claudio Ranieri e al direttore sportivo Ricky Massara. Il tecnico non ha usato giri di parole: servono almeno quattro rinforzi, con priorità assoluta all’attacco. La richiesta principale riguarda due innesti offensivi. I profili seguiti da settimane restano Giacomo Raspadori e Joshua Zirkzee, entrambi considerati funzionali a un reparto che oggi fatica a garantire gol, continuità e alternative tattiche. A questi, Gasperini ha chiesto di aggiungere anche un attaccante esterno giovane, un profilo su cui lavorare nel tempo, seguendo un percorso di crescita simile a quello intrapreso con Ziolkowski.

La Roma cambia faccia, non solo Dovbyk: Gasperini ha le idee chiare su chi deve uscire – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)
La quarta pedina richiesta riguarda il centrocampo, soprattutto nel caso in cui, con il rientro di El Aynaoui, si decidesse di mandare a giocare Pisilli per garantirgli continuità. Meno urgente, invece, il discorso legato al difensore centrale: la crescita di Ghilardi e dello stesso Ziolkowski ha convinto lo staff a rimandare l’intervento in quel reparto alla prossima estate. Naturalmente, alle entrate dovranno corrispondere delle uscite. Tommaso Baldanzi è seguito con attenzione da Fiorentina e Verona, mentre Artem Dovbyk resta il nome più caldo in ottica cessione estiva, con diversi intermediari già al lavoro sul mercato internazionale e qualche sondaggio anche dalla Serie A.
Situazione delicata anche per Leon Bailey, fermo da settimane per un problema muscolare mai del tutto chiarito, e per Kostas Tsimikas, il cui futuro potrebbe nuovamente incrociarsi con il Liverpool. Questi due potrebbero tornare nelle rispettive compagini d’appartenenza già da gennaio. La Roma si prepara dunque a un gennaio cruciale. La vittoria di Lecce ha dato ossigeno, ma il messaggio di Gasperini è inequivocabile, perché senza interventi mirati e coraggiose decisioni in uscita, il rischio è che i problemi tornino a galla molto prima del previsto.
Rivoluzione a Trigoria, Gasperini non li vuole più vedere: Dovbyk se ne porta dietro tre - campionatistudenteschi.it (screen Youtube)






