Tra Inter e Juve, si sa, non corre certo buon sangue in termini sportivi. Il colpo di Marotta non fa altro che alimentare la rivalità: scippo alla Juve.
L’ultimo turno di Serie A ha restituito un messaggio chiaro: Inter e Juventus sanno vincere e lo hanno fatto nettamente. I nerazzurri hanno archiviato la pratica Parma con un netto 2-0, una vittoria di gestione e maturità, mentre i bianconeri hanno reagito con decisione allo stop interno contro il Lecce, imponendosi 3-0 sul campo del Sassuolo. Due risposte diverse nella forma, ma identiche nella sostanza: entrambe hanno dimostrato di saper lottare per lo Scudetto. Storicamente protagoniste e antagoniste, Inter e Juventus si ritrovano così non solo a contendersi i punti, ma anche a incrociare strategie fuori dal campo. In casa nerazzurra, il quadro strutturale non impone rivoluzioni: l’undici titolare è collaudato, le alternative sono affidabili e la gestione del gruppo ha garantito continuità.
Tuttavia, l’assenza di Denzel Dumfries ha acceso riflessioni inevitabili sulle corsie, soprattutto sul versante destro, dove la spinta e la profondità restano componenti decisive nel calcio moderno. È qui che entra in gioco l’abilità politica e strategica di Beppe Marotta. Senza l’urgenza di intervenire, il dirigente ha scelto di muoversi in anticipo, esplorando piste che potrebbero rivelarsi decisive non solo per rinforzare l’Inter, ma anche per togliere opzioni a una diretta concorrente. Dall’altra parte, la Juventus di Luciano Spalletti sta ricostruendo certezze e profondità, con la consapevolezza che il mercato può fare la differenza tanto quanto le risposte del campo. Ed è proprio su questo terreno che si profila l’ennesimo incrocio ad alta tensione tra Milano e Torino.
Norton-Cuffy, tutti lo vogliono: l’Inter arriva prima
Il nome che accende il duello è quello di Brooke Norton-Cuffy, esterno destro classe 2004 di proprietà del Genoa. Secondo La Repubblica, il club ligure ha fissato il prezzo del cartellino a 20 milioni di euro, cifra che certifica la crescita del giocatore e l’attenzione che ha saputo attirare in questa stagione. I numeri spiegano perché Norton-Cuffy sia diventato un profilo appetibile. In campionato ha collezionato presenze con continuità, mostrando una notevole affidabilità fisica e tattica. È un esterno moderno: garantisce progressione palla al piede, una buona percentuale di duelli vinti, e una capacità di incidere anche negli ultimi trenta metri, come dimostrano gol e occasioni create. Non è solo spinta, perché il suo rendimento difensivo è cresciuto, segno di un percorso di maturazione che non è passato inosservato.

Norton-Cuffy, tutti lo vogliono: l’Inter arriva prima – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)
L’Inter osserva con attenzione perché intravede un profilo coerente con la propria filosofia: giovane, già rodato in Serie A e con margini di crescita evidenti. L’idea non nasce da un’emergenza, ma da una valutazione prospettica, anche in relazione alla gestione delle rotazioni e alla necessità di non dipendere da un solo interprete sulla fascia destra. In questo scenario, l’inserimento nerazzurro rappresenta anche un messaggio alla Juventus, che da tempo segue il giocatore e lo considera adatto al proprio progetto.
Se l’operazione dovesse entrare nel vivo, il confronto tra Inter e Juventus si sposterebbe definitivamente dal campo al tavolo delle trattative, ma è bene ricordare che le due squadre non sono le sole a contendersi l’esterno, perché di recente anche il Milan ha fatto capolino.
Marotta sfrutta il tesoretto da 20 milioni: scippo alla Juve - campionatistudenteschi.it (scren Youtube)






