Dopo Ratkov e Taylor, la Lazio non ha intenzione di fermarsi qui e il prossimo obiettivo biancoceleste si scontra con le strategie di Gasperini.
La Lazio sta vivendo un gennaio che, dalle parti di Formello, assomiglia più a una rifondazione che a una semplice sessione di ritocchi. È un cambio di passo insolito per una tifoseria abituata a mercati prudenti, spesso attendisti, ma la spiegazione sta tutta nei mesi precedenti: l’estate bloccata ha congelato scelte e correzioni, accumulando ritardi che ora il club sta provando a recuperare in poche settimane. In pratica, la dirigenza si è ritrovata costretta a fare in inverno ciò che normalmente avrebbe pianificato tra giugno e agosto. Le due cessioni che hanno acceso davvero la miccia sono state quelle di Valentin Castellanos e Matteo Guendouzi. Il primo ha salutato dopo un percorso altalenante, il secondo ha lasciato un vuoto pesante per intensità e personalità, ma la Lazio ha trasformato gli addii in liquidità: circa 60 milioni entrati nelle casse, utili non solo a respirare, ma anche a rimettere mano a una rosa che aveva bisogno di nuove energie.
Guendouzi, con la maglia del Fenerbahce, è già riuscito a incidere e a timbrare il cartellino, segnale di quanto fosse un elemento “spendibile” e pronto anche altrove. Con quel tesoretto, la Lazio ha già mosso due pedine importanti: Petar Ratkov e Kenneth Taylor. Due innesti che raccontano una scelta precisa volta a ringiovanire senza rinunciare alla sostanza. Ratkov porta fisico e potenziale in un reparto che aveva bisogno di alternative credibili; Taylor aggiunge dinamismo e una qualità di palleggio utile a dare più soluzioni tra le linee. Ma a Formello nessuno ha intenzione di fermarsi qui. La sensazione è che il club voglia completare l’opera con un altro intervento offensivo, un colpo che alzi davvero il livello e che, incidentalmente, potrebbe trasformarsi in un brutto scherzo per la Roma.
Lazio scatenata, dopo Ratkov arriva Yuri Alberto: Gasperini storce il naso
Yuri Alberto è uno dei profili più seguiti in Europa. La Lazio sta puntando l’attaccante del Corinthians, un nome che in passato è finito anche nei radar della Roma, proprio per caratteristiche compatibili con la Serie A: mobilità, aggressività sul primo pressing, capacità di attaccare la profondità ma anche di legare il gioco. Il club brasiliano non è blindato su posizioni di chiusura, anzi la porta è aperta, a patto che l’offerta sia ritenuta coerente con il valore del giocatore e con il peso che ha nel progetto tecnico. Il punto, al momento, è economico.

Lazio scatenata, dopo Ratkov arriva Yuri Alberto: Gasperini storce il naso – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)
La prima proposta della Lazio non ha soddisfatto il Corinthians, giudicata troppo bassa per impostare una trattativa realmente fluida. Questo però non significa stop: Angelo Fabiani e Claudio Lotito potrebbero tornare alla carica con un rilancio o con una formula più creativa, magari legando l’operazione a bonus e condizioni che rendano l’investimento sostenibile. Resta vero, però, che la priorità assoluta della Lazio continua a essere Rayan del Vasco da Gama: sul tavolo ci sarebbero 20 milioni, ma la valutazione del club brasiliano è alta e la concorrenza europea rende l’operazione tutt’altro che semplice. Proprio per questo, Yuri Alberto non è una comparsa, ma è la pista alternativa che può diventare principale se la strada Rayan si chiuderà. E in un gennaio così pieno di scosse, a Formello hanno capito che restare fermi non è più un’opzione.
La Lazio non si ferma più, a Trigoria piangono: arriva un altro bomber - campionatistudenteschi.it (screen Youtube)






