Purtroppo l’annuncio di Pinilla, ex giocatore di grande successo, è difficile da accettare: ha annunciato di avere un tumore alla pelle.
Ci sono dei momenti nella vita in cui è necessario cercare di mettere sul piatto tutto il proprio carattere e far fronte in questo modo anche alle difficoltà che sembrano più dure da contrastare. Lo sa bene Mauricio Pinilla, che di recente in un’intervista a Metro TV ha annunciato di star combattendo contro un tumore alla pelle.
La rivelazione dell’ex calciatore di Cagliari e Atalanta si è ritirato cinque anni fa dal calcio giocato, e adesso si presenta questa notizia davvero amara e preoccupante: “Mi hanno diagnosticato una prostatite, sono finito in clinica e dopo una serie di esami per alcune macchie comparse sulla pelle mi hanno rilevato un cancro della pelle”.
Per fortuna, comunque, la malattia è stata indivuata nella fase iniziale, il che significa – secondo anche quanto dichiarato da Pinilla – che si dovrebbe risolvere in poco tempo, per far sì che le macchie individuate vengano bruciate. Il giocatore sta seguendo la terapia necessaria, ammettendo che si sente molto bene per il momento, “tranne quando ho delle crisi di angoscia che sto curando con l’aiuto di farmaci e di un percorso psicologico”.
Mauricio Pinilla, bello e sfortunato: la Serie A non lo dimentica
Mauricio Pinilla, calciatore classe 1984, è stato un calciatore bello e sfortunato, spettacolare per quanto non sia riuscito mai a esprimere al 100% il suo straordinario potenziale all’interno del calcio che conta. Specialmente a causa dei tanti infortuni subiti nel corso della sua carriera. Nonostante questo, in Serie A viene ricordato ancora con enorme affetto da parte dei tifosi di Cagliari e Atalanta e degli appassionati di calcio italiano in generale.

L’annuncio dell’ex calciatore (www.campionatistudenteschi.it – X calciopedia)
Attaccante completo, robusto e potente, era anche discretamente veloce oltre che capace di difendere bene il pallone grazie alla sua abilità con i piedi. In virtù di uno spiccato senso della posizione, poteva giocare alla grande all’interno di un reparto che coinvolgeva un solo attaccante centrale, ovvero lui stesso.
Bravo a colpire di testa, era dotato pure di un tiro potente e preciso. Tanti i fondamentali in cui spiccava, e non erano pochi neanche i colpi balistici da tenere in considerazione. Pensiamo alla rovesciata, o anche chiamata La Chilena; ha segnato 11 gol in questo modo, 5 dei quali con la maglia dell’Atalanta. Nonostante gli infortuni, ha sempre messo cuore, anima e gol in mezzo al campo. E siamo sicuri che anche stavolta, con questo cancro che purtroppo ha bussato alla sua porta, si comporterà con lo stesso carattere e tenacia di sempre.
Pinilla ha il cancro (www.campionatistudenteschi.it - X Cooperativa)






