Max Allegri può sorridere. Con i problemi già noti nel reparto offensivo, il sì del bomber arriva come una manna dal cielo: manca poco per la firma.
Il Milan sta vivendo una fase di mercato delicata, in cui ogni scelta è legata a doppio filo non solo ai rinforzi immediati ma anche alla sostenibilità del progetto. La dirigenza rossonera ha individuato alcune priorità chiare: blindare i giocatori chiave, sistemare le situazioni contrattuali pendenti e, parallelamente, valutare eventuali uscite utili a finanziare nuovi innesti. In cima all’agenda resta il rinnovo di Mike Maignan, un dossier che fino a pochi mesi fa sembrava in salita ma che nelle ultime settimane ha registrato segnali di riavvicinamento tra le parti. Il Milan sa che perdere il portiere francese sarebbe un colpo pesante, tecnico e simbolico, e sta lavorando per evitare scenari estremi.
Sul fronte delle uscite, la situazione di Fikayo Tomori viene monitorata con attenzione: non è sul mercato, ma davanti a un’offerta importante il club potrebbe riflettere. Restano osservati anche i casi di Ruben Loftus-Cheek e Youssouf Fofana, profili utili ma non intoccabili, soprattutto se dovessero arrivare proposte funzionali a una ristrutturazione del centrocampo. Nel capitolo acquisti Massimiliano Allegri ha chiesto rinforzi mirati, non numerici. Un difensore centrale resta una priorità (Gila o Gatti), così come un centrocampista fisico in grado di alzare il livello nelle partite di alta intensità. Il club guarda anche al futuro, con investimenti su profili giovani e ad alto potenziale, da inserire gradualmente nel progetto tecnico. Ed è proprio in questa direzione che, nelle ultime ore, a Milanello è arrivato un sì ritenuto molto importante.
Kostic si promette al Milan: manca l’accordo col club
Quel sì porta il nome di Andrej Kostic, talento classe 2007 che ha già attirato l’attenzione di diversi osservatori europei. Il Milan ha trovato l’intesa sui termini contrattuali con il giocatore, che ha manifestato in modo chiaro la volontà di vestire il rossonero. Kostic sta spingendo personalmente per il trasferimento, convinto che Milano rappresenti il contesto ideale per proseguire il suo percorso di crescita. Un aspetto tutt’altro che secondario, soprattutto quando si parla di un profilo così giovane ma già esposto a pressioni importanti. I numeri raccontano di un impatto significativo con il Partizan Belgrado: 20 presenze e 8 gol nella prima parte di stagione, spesso partendo dalla panchina, a testimonianza di una capacità di incidere anche a gara in corso.

Kostic si promette al Milan: manca l’accordo col club – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)
Il progetto rossonero prevede un primo inserimento nel Milan Futuro, con l’idea però di monitorarne da vicino l’evoluzione in chiave prima squadra. Resta da sciogliere il nodo economico tra i club: il Milan non vorrebbe superare i 4 milioni più bonus, mentre il Partizan parte da una valutazione sensibilmente più alta, anche in virtù del contratto fino al 2030 e delle percentuali sulla futura rivendita. I contatti sono continui e la distanza non è considerata incolmabile. Kostic ha già fatto la sua scelta, ora tocca ai club trovare il punto di incontro.
Ha detto sì, nuovo bomber per Allegri: festa a Milanello - campionatistudenteschi.it (scren Youtube)






