Calcio

De Martino a CS: “Il piano di Manna: due colpi per il Napoli. Almeno quattro cessioni”

Giovanni MannaDe Martino: "Napoli, il saldo zero pesa. Manna lavora a due colpi: non c'è solo il centrocampista" (foto x.com) - campionatistudenteschi.it

Silvia De Martino analizza il mercato del Napoli: tutte le possibili mosse in entrata e uscita, con il blocco soft a complicare il lavoro di Manna

Con Silvia De Martino, giornalista di Radio CRC, emittente partner del Calcio Napoli, per andare a scandagliare il mercato di gennaio che attenderà il club azzurro, tra i paletti imposti dalla Figc e le possibili strade che potrà intraprendere il ds Manna.

Si parla tanto di trattative su più fronti in casa Napoli. Dal suo punto di vista, cosa verrà fatto concretamente in entrata?

“È chiaro che le intenzioni e le volontà del Napoli in questa sessione invernale di calciomercato siano cambiate e si siano dovute adattare all’obbligo di condurre un mercato a saldo zero. Questo, inevitabilmente, comporta che i colpi in entrata siano strettamente correlati alle cessioni. Se l’idea principale, quindi, era quella di ragionare su un centrocampista ed un terzino destro, la variazione di strategia per il ds Manna potrebbe portare a riflessioni sul fronte offensivo. Questo considerando anche che i ritorni più vicini dall’infermeria sono proprio quelli dei centrocampisti, in particolare Anguissa e Gilmour”.

Le uscite si limiteranno ai giovani o si aspetta qualcosa di più grosso?

“La lista degli uomini in uscita sembra essere chiara per quanto concerne i più giovani, come Marianucci, Vergara ed Ambrosino, aggiungendo a questi anche Pasquale Mazzocchi. Un Napoli che a gennaio potrebbe salutare i suoi tre napoletani per consentirgli di trovare maggiore spazio altrove. Il tema, ovviamente, di questa sessione invernale di mercato condotta dal ds Manna è, però, proprio quello di cessioni dal peso specifico maggiore, rispetto al cartellino d’acquisto in estate. Parliamo di Lucca e Lang, il cui utilizzo finora è stato piuttosto limitato: 63 milioni in due. La chiave ad oggi sono il dialogo e le richieste ricevute: capire quale sia la volontà dei calciatori e valutare le proposte. Nel rispetto del mercato a saldo zero, però, la volontà del Napoli è quella di non indebolire la squadra e quindi rispondere ad una cessione con un acquisto all’altezza”.

Lang e Lucca: discorsi distinti, attenuanti diverse

Lang e Lucca: i rumors arrivano dopo una prima parte di stagione non esaltante. Come si giudica il loro rendimento finora?

“Si possono sviluppare due discorsi differenti per questi due calciatori, a mio giudizio. Lucca arriva al Napoli con la consapevolezza di dover vivere un’alternanza, sbilanciata in favore del belga, con Romelu Lukaku. L’infortunio del bomber ex Inter ha cambiato le carte in tavola, richiedendo un impiego immediato di Lucca e creando anche delle condizioni ambientali complesse da gestire: chiamato subito a rispondere positivamente sul campo, il confronto con l’esperienza di Lukaku non era semplice da sostenere. Fornite tutte le attenuanti del caso, sicuramente i suoi rendimenti non sono stati all’altezza delle aspettative”.

Noa Lang

Lang e Lucca: discorsi distinti, attenuanti diverse (foto x.com) – campionatistudenteschi.it

“Discorso diverso, a mio parere, va fatto per Noa Lang, il quale ha vissuto un lungo periodo di adattamento e di inserimento nei dettami del campionato italiano, faticando a trovare spazio. Dimostrando, però, una crescita nel gioco con il maggiore minutaggio concesso e con la continuità di impiego, interrotta dopo il Benfica”.

Arriva la Lazio: che tipo di gara si aspetta?

“Il primo impegno di un gennaio di fuoco, in cui sarà fondamentale valutare le energie dei giocatori. La sfida con la Lazio in trasferta è di certo una gara complessa, alla quale il Napoli arriverà probabilmente applicando il mantra “squadra che vince non si cambia”. Gli undici titolari vincitori della Supercoppa Italiana affronteranno una Lazio che non riesce a trovare continuità di risultati in questo periodo e che soprattutto fatica sul piano realizzativo con soli 18 gol fatti. Una partita in cui il Napoli dovrà consolidare il trend positivo delle ultime sfide, in termini di risultato, ma soprattutto per quanto riguarda la fase di costruzione”.

Tour de force per Conte: 8 gare in 24 giorni. Come sarà gestita la rosa?

“Sarà fondamentale trovare rotazioni e dare respiro alla rosa per affrontare al meglio questo primo mese del 2026. In palio in questo gennaio ci sono punti importanti per il campionato e soprattutto il passaggio del turno in Champions League. Il Napoli ha la possibilità, per la rosa che ha strutturato in estate, di far riposare a gare alterne alcuni interpreti centrali del gioco di Conte. Certo, fattore determinante sono stati gli infortuni finora ed ancora più centrali saranno eventuali rientri per concretizzare ulteriormente questo discorso. Ma sfruttare al meglio le 5 sostituzioni può essere una chiave importante per affrontare questo gennaio”.

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