Calcio

C’è una sorpresa per Spalletti: arriva dalla Roma e non costa niente

SpallettiC’è una sorpresa per Spalletti: arriva dalla Roma e non costa niente - campionatistudenteschi.it (foto: profilo X Juve)

Per la Roma la ripresa del campionato è stata a dir poco in salita. Per i giallorossi piove sul bagnato, perché Spalletti ha deciso di infierire.

La Pasqua della Roma si è tinta di un rosso cupo, quasi drammatico, sotto le luci impietose di San Siro. Il 5-2 incassato contro l’Inter di Cristian Chivu non rappresenta esclusivamente una disfatta numerica, quanto piuttosto il punto di rottura di un equilibrio precario che durava da un po’. I nerazzurri, trascinati da un Lautaro in stato di grazia, hanno ripreso a correre con una ferocia agonistica che ha letteralmente annichilito il piano gara dei giallorossi, consolidando il primato e rimandando al mittente le speranze delle inseguitrici. Per Gian Piero Gasperini, l’undicesimo k.o. in questa stagione di Serie A suona come un atto d’accusa pesantissimo verso una gestione tattica apparsa, a tratti, priva di contromisure efficaci.

Il clima a Trigoria, già teso, è diventato incandescente: i fischi dei tifosi al seguito e la critica feroce dei media si sono abbattuti con violenza inaudita sui veterani del gruppo. Coloro che avrebbero dovuto fungere da bussola nei momenti di burrasca sono stati i primi a vacillare sotto i colpi di una manovra nerazzurra straripante. In questo scenario di sfiducia diffusa, si fa sempre più insistente l’ipotesi di un esodo eccellente verso Torino. Il progetto di Luciano Spalletti alla Juventus necessita di leader tecnici pronti all’uso, e i “malpancisti” di lusso della Capitale rappresentano profili fin troppo invitanti per essere ignorati dalla dirigenza bianconera.

Pellegrini al passo d’addio: la Juve non molla la presa

Al centro di questa tempesta perfetta si trova, inevitabilmente, Lorenzo Pellegrini. Paradossalmente, proprio il capitano ha siglato la rete del definitivo 5-2, un gol che però non ha lenito minimamente il sapore acre della critica. Nonostante il sigillo personale, Pellegrini è stato tra i più bersagliati per una leadership apparsa sbiadita e una condizione fisica che non gli ha permesso di arginare lo strapotere mediano di Calhanoglu e Barella. La sua situazione contrattuale, con la scadenza fissata al 30 giugno 2026, agisce ormai come una sentenza definitiva: senza un accordo per il rinnovo, l’addio alla sua città appare l’unica conclusione possibile di una parabola che sembra aver esaurito la sua spinta propulsiva.

Lorenzo Pellegrini

Pellegrini al passo d’addio: la Juve non molla la presa – campionatistudenteschi.it (foto: Youtube Roma)

Luciano Spalletti, che conosce bene le doti di inserimento e la visione di gioco del numero 7 giallorosso, lo ha individuato come il rinforzo ideale per dare qualità alla nuova Juventus. Tuttavia, la trattativa si preannuncia complessa e per nulla scontata. Il vero scoglio è rappresentato dall’attuale ingaggio da 6 milioni di euro a stagione, una cifra che la Continassa non sembra disposta a coprire integralmente, richiedendo al calciatore un sacrificio economico o una rimodulazione basata sui bonus. Nonostante queste frizioni finanziarie, Pellegrini resta un pezzo pregiatissimo del mercato: su di lui non mancano le estimatrici, soprattutto in Premier League e in Arabia Saudita, pronte ad approfittare del gelo calato tra il capitano e la sua Roma per assicurarsi un parametro zero di respiro internazionale.

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