Calcio

Calcio stravolto dal lutto: “Ci ha lasciato improvvisamente”

lutto calcioLutto nel calcio (www.campionatistudenteschi.it)

Purtroppo ci sono brutte notizie, un’ultim’ora che non avremmo mai voluto dare: un lutto improvviso e tremendo.

Il calcio è uno sport straordinario; non soltanto popolare, ma anche semplice da capire, divertente da giocare e seguire e che vanta un sacco di seguito praticamente in tutto il mondo. Tantissimi gli atleti e più in generale i professionisti che se ne occupano, ancora di più i tifosi e gli appassionati che hanno questo sport in comune, anche fossero soltanto amici e familiari.

Sono tutti quanti aspetti positivi, tuttavia purtroppo possono avvenire eventi a dir poco amari, tragici e non poco drammatici. Non facciamo riferimento alle sconfitte o a un mancato colpo di mercato, bensì a qualcosa di decisamente più doloroso e difficile da accettare.

In questo caso specifico, si tratta di un lutto improvviso che ha lasciato un sacco di persone a bocca aperta, colpendo direttamente un’intera comunità e arrivando a donare tristezza un po’ a tutti coloro che conoscevano questa determinata persona.

Calcio travolto dal lutto: dolore assoluto

Sono giorni molto difficili per il Vigor Castelfidardo, dopo l’annuncio della scomparsa di Roberto Pasquini, deceduto a soltanto 49 anni a causa di un malore improvviso. Una notizia veramente a dir poco tragica e drammatica, difficile da accettare e sostenere per tutti quanti. Persona molto conosciuta e profondamente amata, questa notizia ha preso alla sprovvista l’intera comunità di Castelfidardo, visto che l’uomo era conosciuto veramente da tutti quanti.

lutto calcio

Scomparsa dolorosissima (www.campionatistudenteschi.it)

Una vita piena di sfide e difficoltà, fin da quando da giovanissimo Roberto Pasquini è stato costretto a rimanere in sedia a rotelle in seguito a un grave incidente subito. Nonostante questo, si è dimostrato sempre sorridente, felice e soddisfatto della vita che ha portato avanti per anni. Grazie al mondo del calcio, è riuscito a vivere la sua più grande passione in primissima persona da dirigente, il che gli ha donato sicuramente molta gioia e contentezza nel corso degli anni.

Quasi superfluo specificare che è sempre stato presente durante le partite del Vigor Castelfidardo, ma anche al di fuori degli impegni dle quadrato di gioco. Il suo addio, sicuramente, segna un vuoto incolmabile nella testa e nel cuore di chi lo ha conosciuto. La madre Franca e la sorella Orietta sono obbligate a porgergli l’ultimo saluto, occasione che sarà a disposizione delle due parenti strette e di amici e colleghi sabato 17 gennaio 2026 all’interno della Chiesa della Colelgiata di castelfidardo. Atteso così, quindi, l’ultimo omaggio a un uomo dal forte carattere e dall’irriducibile passione.

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