Cosa c’entra Luciano Spalletti con Jannik Sinner? Il celebre allenatore mette i puntini sulle i umiliando il famosissimo tennista italiano.
La sconfitta di Jannik Sinner ad un passo dall’ennesima finale opposto a Carlos Alcaraz ha fatto inevitabilmente molto discutere tutti i grandi esperti. A dirla tutta diversi ex tennisti di livello avevano già fiutato qualcosa di strano nel match contro Eliot Spizzirri, una gara che sulla carta, l’italiano avrebbe dovuto dominare: invece, ha avuto a che fare con dei duri crampi che a momenti gli sono costati anche quell’incontro.
Forse l’atleta non è arrivato in forma smagliante all’Australian Open, al punto che John McEnroe ha pure dichiarato che è stato favorito dai giudici. Forse, è stato sfortunato. O forse, i campioni possono perdere, qualche volta e dovremmo semplicemente accettarlo. Del resto, essere battuti da un re del tennis come Novak Djokovic che a 38 anni suonati sa ancora il fatto suo non è mica un’umiliazione.
Come accade inevitabilmente però, la caduta dei “grandi” fa sempre molto rumore. Due personaggi che sulla carta non hanno molto a che spartire tra loro, ossia Adriano Panatta, 10 titoli mondiali alle spalle e primo italiano ad entrare al quarto posto nel ranking ATP e Luciano Spalletti, allenatore della Juventus di grande spessore, si sono dati battaglia verbalmente dopo il match.
Spalletti contro Panatta: “Avresti sempre perso”
In quello che sembra uno scambio spiritoso tra amici ma a qualche internauta è parso anche un batti e ribatti passivo aggressivo, in collegamento su Rai 2 l’allenatore e l’ex tennista hanno commentato la sconfitta di Sinner in pochi secondi divenuti virali altrettanto rapidamente: “Mi dispiace peril tuo Sinner che ha perso, so che ti piace più di me. Me ne farò una ragione”, ironizza Panatta con l’allenatore.

Il campione italiano umiliato da Spalletti (Facebook Adriano Panatta) – www.CampionatiStudenteschi.it
Spalletti risponde senza pensarci troppo, con una frase un po’ aggressiva: “Attento che avresti sempre perso da lui” al che Panatta sorride e risponde: “Anche con una racchetta di legno?”. Segno che comunque, tra i due grandi campioni separati da varie generazioni e da un progresso tecnico non da poco c’è rispetto ma forse anche un po’ di competitività che non verrà mai realmente espressa.
Alla fine, i due dopo lo scambio acceso sembrano tornare più calmi, riconoscendo entrambi che Sinner è un grande campione con Spalletti che sottolinea come Panatta lo sia stato allo stesso modo. Forse, era uno scambio ironico tra vecchi amici: eppure, per qualche secondo è sembrato davvero che i due sportivi italiani avessero qualche scheletro nell’armadio da rinfacciarsi. La verità possono saperla soltanto loro.
La brutale analisi di Spalletti scuote il web (Lucianospalletti Instagram) - www.CampionatiStudenteschi.it






