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Sinner, è bufera all’Australian Open: la provocazione fa il giro del web

Jannik Sinner a MelbourneJannik Sinner vince tra le polemiche a Melbourne (Foto IG @janniksin - campionatistudenteschi.it)

Jannik Sinner agli Australian Open travolto dalla bufera, la provocazione fa il giro del web: i tifosi sono stufi.

Gli Australian Open, infatti, rappresentano sempre qualcosa di speciale per i grandi campioni del tennis mondiale. È il primo Slam dell’anno, quello che spesso indirizza umori, classifiche e consapevolezze per i mesi successivi. Per Jannik Sinner, questa edizione ha un significato ancora più profondo, perché l’obiettivo dichiarato è uno solo: prendersi quel primato nel ranking ATP che gli è sfuggito sul finale della scorsa stagione, quando Carlos Alcaraz è riuscito a piazzare lo scatto decisivo. Senza ombra di dubbio, l’altoatesino arriva a Melbourne con una motivazione enorme e con la sensazione di essere ormai pronto per sedersi stabilmente al tavolo dei dominatori del circuito.

Il suo cammino sul cemento australiano, però, non è solo fatto di tennis giocato e risultati. Attorno allo Slam si è infatti scatenata una vera e propria bufera che sta facendo discutere tifosi e addetti ai lavori. Il clima sugli spalti e sui social è diventato rovente, al punto che molti appassionati dichiarano apertamente di essere arrivati al limite della pazienza. Una provocazione bella e buona, rimbalzata rapidamente sul web, ha acceso polemiche e reazioni forti, soprattutto tra chi segue Sinner con passione e competenza.

Sinner: la provocazione fa il giro del web, rabbia tra i tifosi

Prima di entrare nel merito, però, è giusto tornare al campo. La vittoria contro Eliot Spizzirri ha confermato la solidità di Jannik, anche in una giornata non perfetta. A fine match, in conferenza stampa, l’azzurro ha analizzato la prestazione con grande lucidità, senza cercare alibi né scorciatoie. Ha ammesso apertamente di non aver espresso il suo miglior tennis, riconoscendo che alcune circostanze gli sono state favorevoli. Però, allo stesso tempo, ha ribadito quanto sia fondamentale restare concentrati sull’obiettivo e recuperare energie in vista dei prossimi incontri, perché in uno Slam ogni dettaglio può fare la differenza.

Ed è proprio sul tema della “fortuna” che si è consumato l’episodio destinato a far discutere. Durante la conferenza stampa, un giornalista straniero ha posto una domanda dal tono chiaramente provocatorio, richiamando un episodio dello scorso anno a Melbourne, quando una rete rotta aveva interrotto un momento di difficoltà di Sinner contro Holger Rune. “Hai detto di essere stato fortunato. Lo dicevi anche l’anno scorso qui. Hai paura che prima o poi la fortuna possa finire?”, il senso della domanda, che ha immediatamente fatto storcere il naso a molti.

Sinner vince ancora

Jannik Sinner attaccato agli Australian Open (Foto IG @janniksin – campionatistudenteschi.it)

La risposta di Jannik, però, è stata l’ennesima dimostrazione della sua crescita. Nessuna polemica, nessuna replica stizzita. Con calma e profondità, Sinner ha spiegato di non sapere se la fortuna possa esaurirsi, ma di essere certo di una cosa: il lavoro. Ha parlato di quanto tempo dedica al tennis, della preparazione costante e della consapevolezza che in campo possono sempre emergere problemi. Ci sono giornate, ha detto, in cui non trovi soluzioni e nulla gira per il verso giusto. Però, ed è qui il punto centrale, con una mentalità positiva possono accadere più cose buone, mentre pensare in modo negativo porta spesso a conseguenze altrettanto negative.

Parole da campione maturo, che hanno raccolto consensi e applausi virtuali. I tifosi di Sinner, e gli sportivi in generale, non hanno gradito affatto la provocazione del giornalista, interpretata da molti come un tentativo di ridurre i successi dell’azzurro a una questione di fortuna. Una lettura che, senza ombra di dubbio, non rende giustizia al percorso e ai sacrifici di un atleta arrivato ai vertici mondiali.

In mezzo alle polemiche, però, Jannik continua dritto per la sua strada. Il ranking ATP resta nel mirino, Melbourne può diventare il teatro del sorpasso e ogni partita è un passo in quella direzione. Tra tensioni, ambizioni e risposte sempre misurate, Sinner dimostra ancora una volta di avere non solo il talento, ma anche la testa giusta per restare lassù a lungo.

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