Jannik Sinner è sempre al centro dell’attenzione, e anche stavolta le cose non sono state particolarmente diverse: per quale ragione.
Jannik Sinner è sempre al centro dell’attenzione. Non casualmente, visto e considerato che in questo preciso momento si tratta forse dell’atleta professionista italiano più apprezzato, amato e considerato in senso assoluto.
Un campione davvero speciale, che ha tutto per essere ricordato nel corso della storia dello sport azzurrro come uno dei migliori mai esistiti, un po’ come accaduto ad Alberto Tomba e Valentino Rossi in passato.
Per il momento, comunque, l’attuale numero due al mondo si accontenta di essere all’altezza dei suoi rivali principali, a partire da Carlos Alcaraz. Anche se, per quanto riguarda l’edizione del 2026 dell’Australian Open, inizia a prendere piede qualche preoccupazione aggiuntiva. A Melbourne, infatti, i timori iniziano a farsi sempre più persistenti: scopriamo per quale motivo in particolare.
Sinner e non solo: quanta paura a Melbourne
Lo sbalzo di temperature elevato sta portando a non pochi timori e conseguenze atleti e raccattapalle. A Melbourne, con l’Australian Open entrato ufficialmente nel vivo, si passa facilmente dai 42 ai 18 gradi, qualcosa a cui molti non sono abituati e che causa piuttosto facilmente fin troppi mal di pancia, ma anche svenimenti. Senza contare la presenza nell’aria di un misterioso virus gastrointestinale, che aggiunge il carico da novanta a una situazione già preoccupante così com’è.

Sbalzi di temperatura e virus nell’aria, ecco cosa preoccupa Sinner (www.campionatistudenteschi.it – X Jannik Sinner HQ)
Basti pensare a Luciano Darderi, colpito da dolori lancinanti allo stomaco durante la sfida contro Garin, o Flavio Cobolli che ha accusato il colpo durante la sfida contro Arthur Fery. E ancora, Hugo gaston, avversario di Sinner, si è dovuto ritirare a causa di improvvisi spasmi addominali. Come possiamo facilmente osservare, c’è più di una motivazione per prestare la massima attenzione e cautela in vista delle prossime sfide da parte di Jannik Sinner. Come riportato da Sport Mediaset, infatti, l’altoatesino ha chiarito che “c’è tensione, fa caldo e si suda: se non bevi la quantità giusta rischi grosso”.
Onde evitare guai più grossi, quindi, Jannik Sinner e il suo staff tenteranno di non trascurare neanche il minimo dettaglio. Anche perché l’obiettivo principale rimane quello di confermarsi al vertice del tennis mondiale, conquistando il pass per le fasi finali dell’Australian Open. Per riuscirci, però, non sarà sufficiente giocare il miglior tennis possibile, visto che servirà pure un po’ di fortuna e attenzione massima prima e dopo le partite giocate. Come dimostrano i tanti casi di malessere già riscontrati a Melbourne.
Preoccupazione Sinner (www.campionatistudenteschi.it - X Janniksin_Updates)






