Per Jannik Sinner è il momento di qualche giorno di relax in attesa di Monte-carlo: intanto c’è chi analizza le sue prestazioni
Un fenomeno. Trovare altre parole per definire Jannik Sinner è complicato. Lo avevano dato in crisi dopo gli Australian Open e Doha, avevano paventato una stagione complicata, la fine del dominio di coppa con Alcaraz. Ha impiegato 15 giorni il numero 1 del tennis italiano per rimettere tutti al proprio posto.
Critici zittiti con una doppia vittoria che ha sorpreso per la semplicità con cui è arrivata: nessun set perso, il primo a riuscire a vincere Indian Wells e Miami senza cedere mai una volta un parziale. Ed allora trovare parole per definire Sinner è davvero complicato, meglio affidarsi alla semplicità: un fenomeno e va bene così.
Va bene anche perché mentre Sinner dimostrava di non aver dimenticato come si vince, il suo rivale di sempre Alcaraz incappava in due battute a vuoto. Così il distacco in classifica si è accorciato e Jannik rivede un’altra volta il vertice del ranking. Come raggiungerlo? Vincendo a Monte-carlo nel prossimo torneo che vedrà impegnato il campionato altoatesino.
Vincendo sfruttando anche il servizio: un fondamentale che Sinner ha migliorato ulteriormente, raggiungendo vette fin qui inesplorate.
Sinner e il servizio, Courier non crede ai suoi occhi
Un grande ex come Jim Courier si è soffermato sui miglioramenti compiuti negli ultimi mesi da Sinner in battuta. Dopo aver accusato il colpo agli Us Open, con una sconfitta arrivata anche per le difficoltà al servizio, si è messo al lavoro ed ha raggiunto un livello altissimo.
A Tennis Channel, Courier ha affermato che il suo servizio non ha perso velocità: “La precisione è un aspetto di cui abbiamo parlato molto durante tutto il torneo. Continueremo a sottolineare che il servizio di Jannik è impressionante: serve dei colpi fulminei”. Maggior velocità, senza perdere precisione è questa la vera forza di Sinner: “Dopo gli Us Open ha apportato degli aggiustamenti e le prime palle sono al 68%: in termini di velocità e precisione non c’è stato nessun calo”.
Un aspetto che per Courier “non è normale”. L’ex tennista spiega: “Se vuoi ottenere un miglioramento del genere, devi fare delle concessioni e non cercare troppo le righe. Lui invece no: si prende sempre dei rischi”. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti con il doppio trionfo e il numero 1 ormai nel mirino.
Courier esalta il servizio di Sinner (Instagram Jannik Sinner) - Campionatistudenteschi.it






