Anche Jannik Sinner finisce nel calderone di una polemica sulle Olimpiadi: cosa c’entra il famoso tennista con questa strana situazione.
Il nostro paese inizierà al meglio l’anno 2026 dal punto di vista sportivo. Al di là delle tante soddisfazioni che ci siamo presi in sport come pallavolo e tennis nel corso dell’anno, sperando di poter dire altrettanto con i Mondiali FIFA tra qualche mese, ci sarà infatti un evento attesissimo nel campo degli sport invernali che, finalmente, potremo ospitare nel nostro paese creando un’atmosfera magica.
Le Olimpiadi di Cortina sono alle porte: si terranno infatti dal 6 al 22 febbraio, rappresentando la 25esima edizione di questa manifestazione che mette sulla neve e sul ghiaccio i migliori atleti del mondo nel campo degli sport invernali, con particolare riferimento ovviamente allo sci in cui abbiamo molti atleti di livello internazionale. Tra questi, anche Dorothea Wierer, famosa e pluripremiata biatleta.
Il dinamico ed eccitante Biathlon è una delle specialità più interessanti che vedremo a Cortina e prevede una competizione di sci e tiro con la carabina, una tradizione nordica in cui possiamo schierare proprio la Wierer, di origine alto-atesina e che ha vinto in tutto 7 medaglie d’oro, 6 d’argento e 6 di bronzo in questa disciplina atletica. Una polemica ha però subito colpito la ragazza e, si, c’entra anche Jannik Sinner.
La polemica sulle origini di Wierer e Sinner
Di origine tirolese come Sinner stesso, la Wierer ha risposto ad una domanda in un’intervista su La Repubblica destinata sicuramente a far discutere. “ha dovuto spesso rispondere a domande sulla sua italianità: le dà fastidio?”, il quesito in questione che riguarda il fatto che, essendo nata in una provincia autonoma dove alcuni movimenti richiedono l’indipendenza dall’Italia, la Wierer è stata spesso oggetto di domande in merito.

L’atleta dice tutto (Wikipedia) – www.CampionatiStudenteschi.it
Un tema molto caro anche a Sinner che quest’anno, ha ricevuto una lettera polemica da parte del movimento Schützen per aver dichiarato in modo molto evidente di sentirsi completamente italiano e, implicitamente, non riconoscersi con i movimenti locali. In ogni caso la biatleta ha risposto in modo diverso, affermando di essere nata in Italia e di rappresentare la sua bandiera e nient’altro, alle Olimpiadi ma di riconoscere l’identità dei movimenti di lingua tedesca in Italia e di esserne fiera.
La sua risposta è stata infatti: “Io vivo benissimo il mio rapporto con le mie origini e ne sono orgogliosa, come lo sono di essere una cittadina italiana. La storia è stata quella che è stata, non possiamo cambiarla. Ma le tradizioni diverse sono un punto forte del nostro Paese. Non capisco perché nel 2026 si fomentino ancora queste polemiche”, la sua affermazione.
Sinner, è finita così (Reddit.it) - www.Campionatistudenteschi.it






