Gli Open di Melborune sono quasi giunti al termine, ma ciò che rimarrà è l’ennesimo record di Sinner. Una minaccia che fa tremare lo Alcaraz.
Il cemento della Rod Laver Arena sembra ormai il palcoscenico naturale per le esibizioni di Carlos Alcaraz, che in questi Australian Open 2026 sta dimostrando perché siede con tanta autorità sul trono del ranking mondiale. Il fenomeno di Murcia ha appena archiviato con una prova di forza spaventosa la pratica Alex De Minaur, spegnendo le ultime speranze del pubblico australiano di vedere un proprio beniamino trionfare in casa. Carlitos non ha solo vinto; ha letteralmente smantellato il tennis di “Demon”, rispondendo con una velocità di gambe e una potenza di fuoco che hanno reso vano ogni tentativo di resistenza del padrone di casa.
La varietà di colpi mostrata dallo spagnolo, capace di passare da un dritto a 160 km/h a una smorzata vellutata nello spazio di un battito di ciglia, conferma che la sua evoluzione tattica non conosce sosta. Tuttavia, la strada verso il titolo si fa ora decisamente più impervia. Ad attendere Alcaraz nel prossimo turno c’è infatti un Alexander Zverev in stato di grazia, capace di raggiungere per la seconda volta consecutiva la semifinale a Melbourne. Il tedesco sta giocando un tennis di una solidità granitica, facendo leva su un servizio che in queste condizioni climatiche diventa un’arma impropria.
La sfida tra l’estro creativo dello spagnolo e la regolarità balistica di Sascha si preannuncia come uno dei momenti più alti del torneo, una vera e propria prova del nove per le ambizioni di Alcaraz. Ma oltre alla minaccia immediata rappresentata da Zverev, il numero uno del mondo deve guardarsi costantemente le spalle. La corsa al primato nel ranking ATP è appena cominciata in questo 2026. Jannik Sinner, infatti, sta conducendo un torneo parallelo di una precisione chirurgica, mantenendo i punti dello scorso anno e costringendo Alcaraz a non sbagliare nemmeno un colpo.
Sinner, il bombardiere silenzioso: il record dei 19 ace cambia le regole del gioco
Se Alcaraz brilla per spettacolarità e variazioni, Jannik Sinner ha deciso di rispondere con la freddezza dei numeri e una potenza al servizio che ha lasciato a bocca aperta l’intero circuito. Il match vinto contro Luciano Darderi non è stato solo un passaggio obbligato verso i quarti di finale, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti balistica. L’azzurro ha infatti messo a segno ben 19 ace, stabilendo il suo nuovo record personale in un singolo incontro di un torneo del Grande Slam.

Sinner, il bombardiere silenzioso: il record dei 19 ace cambia le regole del gioco – campionatistudenteschi.it (Screen YouTube AO)
Ciò che rende questo dato quasi “irrazionale” non è solo la quantità di punti gratuiti ottenuti, ma la qualità con cui sono stati distribuiti lungo tutto l’arco della sfida. Sinner ha trasformato il proprio turno di battuta in un fortino inespugnabile, riuscendo a mantenere una costanza di rendimento che ha tolto qualsiasi punto di riferimento al suo avversario. Il dettaglio che più di ogni altro fa riflettere gli addetti ai lavori è lo zero assoluto nella casella dei doppi falli. Realizzare quasi venti ace senza commettere nemmeno una sbavatura al servizio è una dimostrazione di controllo tecnico e mentale che solo i grandissimi del passato potevano vantare.
Questo record è il frutto tangibile del lavoro metodico svolto con il suo team, che ha trasformato quello che un tempo era considerato il “tallone d’Achille” dell’altoatesino nella sua arma più letale. La fluidità del movimento e la capacità di variare angoli e velocità hanno reso il servizio di Sinner un rebus insolubile, permettendogli di risparmiare energie preziose negli scambi lunghi e di gestire con estrema tranquillità i momenti di potenziale pericolo nel terzo set. La trasformazione in giocatore “totale” sembra ormai completata e il record ottenuto a Melbourne è solo l’ultimo tassello di un mosaico che punta dritto alla vetta del mondo, rendendo la caccia al primato di Alcaraz una realtà sempre più concreta e imminente. Dopo Melbourne per Sinner sarà tutto di guadagnato in termini di punti, ed è lì che Alcaraz dovrà tremare.
Il record fa tremare Alcaraz, Sinner lo ha disintegrato: è lui il numero uno - campionatistudenteschi.it (foto: profilo X Alcaraz)






