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Batosta Sinner, Alcaraz se la ride: Australian Open in salita

Jannik SinnerBatosta Sinner, Alcaraz se la ride: Australian Open in salita - campionatistudenteschi.it (screen Youtube)

Gli Australian Open hanno aperto i battenti e per Sinner è già arrivata la prima batosta. A Melbourne si mette male, mentre Alcaraz se la ride.

L’inizio del 2026 ha rimesso subito al centro della scena la rivalità che negli ultimi due anni ha ridisegnato le gerarchie del tennis mondiale. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz arrivano agli Australian Open da protagonisti assoluti, forti di un dominio che nel 2025 si è tradotto in una lunga serie di Slam vinti, finali condivise e confronti diretti – 4-3 per lo spagnolo – capaci di catalizzare l’attenzione ben oltre i confini del tennis. La nuova stagione si apre con aspettative altissime: per Sinner l’obiettivo è confermarsi a Melbourne dopo i successi recenti, dimostrando di saper reggere il peso della continuità ai massimi livelli; per Alcaraz, invece, l’Australia rappresenta l’ultimo tassello mancante per completare il Grande Slam in carriera, traguardo che lo proietterebbe in una dimensione storica.

Il 2025 ha certificato l’equilibrio tra i due, ma anche le loro differenze. Sinner ha costruito la propria supremazia su solidità mentale, gestione dei momenti chiave e una crescita costante sul piano fisico. Alcaraz, dal canto suo, ha continuato a incarnare un tennis istintivo e creativo, capace di alternare potenza e fantasia con una naturalezza disarmante. In vista del 2026, il circuito guarda a loro come a due poli opposti e complementari: uno più razionale e lineare, l’altro più esplosivo e imprevedibile. Proprio per questo, ogni parola che arriva dall’esterno pesa come un macigno. E per Sinner, nelle ultime ore, è arrivata una doccia fredda: uno dei più grandi interpreti della storia del tennis non è pronto a scommettere su di lui come volto simbolo del futuro immediato.

Sinner deve rassegnarsi, Federer scommette su Alcaraz

A parlare è stato Roger Federer, che alla vigilia degli Australian Open ha espresso una posizione chiara, pur senza sminuire il valore dell’azzurro. Lo svizzero ha spiegato apertamente perché il suo tifo vada verso Alcaraz, sottolineando quanto sarebbe speciale per il tennis vederlo completare il Grande Slam in giovane età: “Alla sua età, riuscirci sarebbe incredibile. Spero che ce la faccia, perché sarebbe un momento speciale per tutto il tennis”. Un endorsement che pesa, soprattutto perché arriva da chi ha vissuto in prima persona quell’impresa. Federer ha poi allargato il discorso alla rivalità, definendo straordinari i progressi di entrambi negli ultimi anni e ricordando di averli visti da vicino anche in allenamento.

Roger Federer

Sinner deve rassegnarsi, Federer scommette su Alcaraz – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)

Sono colpitori di palla incredibili – ha detto, aggiungendo però un auspicio fondamentale: che restino lontani dagli infortuni, unico vero ostacolo a una sfida destinata a durare nel tempo. Nel rievocare la loro storica finale al Roland Garros, Federer non ha nascosto l’emozione, una partita capace, a suo dire, di fermare per un attimo l’intero mondo dello sport, con un epilogo “folle” che l’ha resa una delle più grandi mai viste. Il passaggio più significativo, però, riguarda il confronto diretto. Federer ha ammesso di sentirsi più affine ad Alcaraz, spiegando di rivedere nello spagnolo alcune caratteristiche del proprio gioco: smorzate, discese a rete, alternanza continua tra difesa e attacco. Quando lo guardo, vedo affinità con me stesso – ha confessato. Un giudizio che, inevitabilmente, suona come una preferenza tecnica e simbolica. Per Sinner, forse, è uno stimolo in più.

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