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Australian Open, umiliazione pesantissima: ma Sinner se la ride

Jannik SinnerAustralian Open, umiliazione pesantissima: ma Sinner se la ride - campionatistudenteschi.it

La gara contro Spizzirri ha messo a serio rischio il passaggio del turno per Sinner, ma a Melbourne c’è stata un’umiliazione che ha fatto rumore.

Il passaggio del turno di Jannik Sinner agli Australian Open è arrivato al termine di una partita che ha messo alla prova molto più della semplice tenuta tecnica. Contro Eliot Spizzirri, l’altoatesino ha dovuto attraversare una zona grigia fatta di caldo estremo, cali fisici evidenti e continui cambi di inerzia. Melbourne, nel pomeriggio australiano, ha offerto condizioni al limite: temperature elevate, umidità soffocante e una gestione del match che, a un certo punto, ha imposto ai giudici la chiusura del tetto della Rod Laver Arena per ragioni di sicurezza. Il punteggio finale, 4-6, 6-3, 6-4, 6-4,  racconta solo in parte ciò che è accaduto in campo.

Sinner ha perso il primo set, ha sofferto nel terzo quando i crampi hanno iniziato a manifestarsi in modo evidente e ha dovuto ridimensionare il proprio tennis, rinunciando a spingere costantemente per non compromettere la tenuta fisica. Spizzirri, aggressivo e senza timori reverenziali, ha approfittato del momento, mettendo pressione con il servizio e cercando spesso la chiusura rapida dello scambio. La sospensione per l’attivazione del protocollo anti-caldo ha cambiato il volto della partita. Alla ripresa, con condizioni più gestibili, Sinner ha ritrovato lucidità, scegliendo traiettorie più conservative e aumentando la percentuale di prime in campo.

Non è stata una prova dominante, ma una dimostrazione di maturità competitiva: saper vincere anche quando il corpo non risponde come dovrebbe. Il premio è l’accesso agli ottavi di finale, dove ad attenderlo ci sarà un derby tutto italiano contro Luciano Darderi, appuntamento che conferma la presenza costante del tennis azzurro nella seconda settimana dello Slam.  A Melbourne, però, il rumore non arriva solo dal campo.

Kyrgios eliminato non ci sta: “Non ha senso, ca**o”

Nelle ore antecedenti la gara in cui Sinner stringeva i denti per restare in corsa, uno dei volti più discussi del tennis australiano usciva di scena nel modo meno silenzioso possibile. Nick Kyrgios, eliminato al primo turno del torneo di doppio insieme a Thanasi Kokkinakis, ha scelto la conferenza stampa per sfogare tutta la frustrazione accumulata. La sconfitta contro Kubler e Polmans, maturata al super tie-break decisivo, ha acceso la miccia. Kyrgios ha puntato il dito contro alcune decisioni arbitrali, mettendo nel mirino il regolamento: “Perché si può rivedere una palla colpita oltre la rete, ma poi non si può vedere un servizio? Non ha senso, c***o”. Un attacco frontale che non si è fermato lì.

Kyrgios

Kyrgios eliminato non ci sta: “Non ha senso, ca**o” – campionatistudenteschi.it (screen video Youtube Rai)

Qui si gioca per milioni di dollari. Io e Kokkinakis veniamo da infortuni, abbiamo fatto di tutto per esserci – ha dichiarato l’australiano – Alcune regole sono veramente, veramente, veramente stupide. Non hanno senso. È fastidioso perdere così. Parole dure, che amplificano la sensazione di un’eliminazione vissuta come un’umiliazione sportiva. Kyrgios, negli ultimi mesi più presente nel dibattito mediatico per le critiche feroci rivolte a Sinner che per i risultati, lascia Melbourne senza aver inciso. Per l’azzurro, suo bersaglio preferito, il torneo continua. E se il tennis non conosce vendette, qualche volta il calendario riesce a offrire coincidenze che assomigliano molto a una risposta silenziosa.

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