Tennis

Alcaraz disintegra Sinner, gli basta un solo gesto

Alcaraz contro SinnerCarlos Alcaraz prende in giro Sinner (Foto IG @carlitosalcarazz - campionatistudenteschi.it)

La rivalità tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sale di livello, la sfida tra i due campioni si gioca anche sul piano mentale.

Quando si parla di grandi rivalità, infatti, non basta più guardare solo quello che accade durante uno scambio o un match punto a punto. Il tennis moderno vive anche di segnali, di messaggi lanciati a distanza, di piccoli gesti che diventano enormi sotto la lente dei tifosi e dei social. Agli Australian Open questa dinamica è emersa con forza, perché il duello tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sembra ormai andare oltre il semplice confronto tecnico. Senza ombra di dubbio, tra i due numeri uno del presente e del futuro del tennis mondiale si sta costruendo una sfida totale, fatta di nervi, pressione e psicologia.

In Australia, mentre il torneo entra nella sua fase più calda, l’attenzione non è rivolta soltanto ai risultati, però anche a ciò che succede attorno. Il clima è teso, le aspettative altissime e ogni dettaglio viene analizzato. In questo contesto, Alcaraz sta dando l’impressione di voler marcare il territorio, di voler far capire che non teme nessuno e che si sente pronto a prendersi tutto. Un atteggiamento che, inevitabilmente, finisce per coinvolgere anche Sinner, suo grande rivale nella corsa ai titoli più prestigiosi.

Il gesto di Alcaraz non passa inosservato e fa infuriare i tifosi di Sinner

Lo spagnolo, intanto, continua a volare sul cemento di Melbourne. Carlos Alcaraz si è qualificato per i quarti di finale degli Australian Open 2026 dopo aver superato Tommy Paul con autorità. Il suo percorso, fino a questo momento, è stato semplicemente impeccabile. Nessun set concesso agli avversari, grande solidità mentale e una condizione fisica che sembra crescere partita dopo partita. Ora lo attende l’idolo di casa Alex de Minaur, un avversario insidioso soprattutto per il sostegno del pubblico, però il numero uno del mondo appare lanciatissimo.

L’obiettivo è chiaro e neanche troppo nascosto. Alcaraz punta alla sua prima finale a Melbourne, con il sogno di completare il Career Grand Slam che renderebbe la sua carriera già leggendaria nonostante la giovane età. Tutto sembra girare nel verso giusto, e proprio questa sicurezza traspare anche dai suoi atteggiamenti fuori dal campo.

Alcaraz su Sinner

Alcaraz simula crampi prendendo in giro Sinner (Foto IG @carlitosalcarazz
– campionatistudenteschi.it)

Ed è qui che entra in scena l’episodio che ha fatto discutere e che ha scatenato il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. Al termine del match contro Tommy Paul, subito dopo la stretta di mano a rete, le telecamere hanno immortalato un gesto apparentemente innocuo. Alcaraz si è portato una mano dietro il quadricipite destro, simulando una sorta di fastidio muscolare, quasi un crampo. Un attimo dopo, però, il volto dello spagnolo si è illuminato in un sorriso e lo sguardo si è rivolto verso il suo angolo, lasciando intendere che si trattasse di una messa in scena.

Per molti tifosi, infatti, non si è trattato di una casualità. Il gesto è stato interpretato come una provocazione bella e buona, un chiaro riferimento a quanto accaduto a Jannik Sinner nel suo match precedente, quando l’altoatesino aveva accusato problemi di crampi a causa del caldo e delle condizioni estreme. Un modo, secondo questa lettura, per stuzzicare l’avversario, per provare a farlo innervosire e mettere pressione in vista di un possibile incrocio più avanti nel torneo.

Il web non ha perso tempo. Sui social il video ha iniziato a circolare rapidamente, alimentando discussioni e prese di posizione. C’è chi parla di semplice ironia, chi di strategia mentale e chi, invece, di gesto poco elegante. Quello che è certo è che il dualismo tra Alcaraz e Sinner si arricchisce di un nuovo capitolo, forse il più sottile e delicato. Non più solo colpi vincenti e numeri straordinari, però anche nervi saldi e capacità di reggere la pressione.

Jannik Sinner, dal canto suo, ha sempre dimostrato grande equilibrio e rispetto, senza mai cadere nelle provocazioni. Ma è evidente che la sfida con Alcaraz ormai si gioca su più livelli. Agli Australian Open il campo dirà molto, ma senza ombra di dubbio anche questi segnali fanno parte di una rivalità destinata a segnare un’epoca del tennis mondiale.

Change privacy settings
×