Olimpiadi

Allarme Sofia Goggia per le Olimpiadi: tifosi con il fiato sospeso

Sofia Goggia con gli occhi chiusi e la testa bassaAllarme Sofia Goggia per le Olimpiadi: tifosi con il fiato sospeso - Campionatistudenteschi.it (Instagram Sofia Goggia)

Sofia Goggia fa preoccupare parecchio i tifosi azzurri: l’allarme è scattato a poche settimane dal via delle Olimpiadi di Milano-Cortina.

Per gli appassionati italiani di sci è stato un weekend di grandi soddisfazioni. Prima il trionfo di Giovanni Franzoni nel SuperG di Wengen, poi la vittoria di Nicol Delago nella discesa libera di Tarvisio hanno fatto esultare i tifosi azzurri: per entrambi è stata la prima affermazione in Coppa del Mondo. Risultati che ovviamente fanno guardare con fiducia alle Olimpiadi di Milano-Cortina, anche se proprio la discesa libera di Tarvisio che ha visto arrivare davanti a tutti la 30enne di Bressanone (dopo 5 podi in carriera) fa preoccupare in vista del grande evento.

La gara per Sofia Goggia non è andata affatto bene. La campionessa azzurra ha concluso fuori dalla top 10, accumulando un pesante ritardo di 1:35 che ovviamente fa scattare qualche allarme a poche settimane dal via delle Olimpiadi invernali. Dopo la gara è stata proprio la sciatrice bergamasca a cercare di fare un’analisi su un risultato che di certo non può soddisfarla.

Allarme Sofia Goggia prima delle Olimpiadi: la bergamasca fa fatica

“Sicuramente in queste ultime due tappe in discesa libera ho fatto più fatica dalle prove – le parole di Sofia Goggia a Rai 2 HD – Sono molto consapevole di quanto forte io possa sciare, a Saint Moritz anche se non ho vinto e a Val d’Isere soprattutto, anche nelle prove, perché poi in gara ho sbagliato, ne sono la conferma. Qui in discesa ho proprio fatto fatica a trovare i tempi della curva, a sentirmi libera però ci stanno degli up and down, degli alti e bassi”. 

Sofia Goggia durante un'intervista

Allarme Sofia Goggia prima delle Olimpiadi: la bergamasca fa fatica – Campionatistudenteschi.it (Screen YouTube)

Sofia Goggia ha ovviamente fatto i suoi complimenti a Nicol Delago per il successo, prima di concentrarsi sulle prossime sfide: “Comunque io ho dato quello che avevo, sapevo benissimo che mi sarei quasi dovuta inventare qualcosa su questa pista, è una pista dove veramente devi azzeccare tutto da cima a fondo, e comunque non ero così veloce già dal primo giorno”.

“Non avendo dei motori dove poter spingere – ha poi aggiunto la sciatrice azzurra – è una velocità che ti porti di inerzia pian piano giù, poi anche noi con i primi numeri fino al 15 avevamo quel banco di nebbia a metà dove proprio non vedevi dove era l’attacco della curva successiva, però ce l’abbiamo avuta tutte, quindi condizione regolare comunque per tutte”. 

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