Alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sale la preoccupazione per Giovanni Franzoni dopo quanto accaduto a Crans-Montana.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono ormai alle porte e l’auspicio dei tifosi italiani è che possano essere Giochi molto soddisfacenti per gli atleti azzurri. Le speranze sono riposte soprattutto in Sofia Goggia e Federica Brignone, anche se ‘La Tigre’ di La Salle è appena rientrata dal grave infortunio che l’ha costretta a rimanere lontana dalle piste per circa otto mesi.
Ci sono però diversi altri atleti che hanno tutte le carte in regola per stupire ai Giochi invernali. Tra questi c’è sicuramente Giovanni Franzoni, 24 anni, che nell’ultimo periodo è riuscito a conquistare risultati davvero molto positivi. Franzoni ha infatti ottenuto il primo podio in Coppa del Mondo nel Super G della Val Gardena dello scorso dicembre: poco meno di un mese dopo è arrivato anche il primo trionfo nella stessa specialità, anche se sulla pista di Wengen.
Dopo pochi giorni Franzoni si è ripetuto: il 24enne italiano ha infatti tagliato il traguardo per primo nella classica discesa libera della Streif di Kitzbuhel. Per lui si tratterà della prima esperienza alle Olimpiadi: un appuntamento a cui arriva carico e determinato, anche se la gara di Crans-Montana gli ha forse tolto qualche certezza.
Paura per Franzoni dopo Crans-Montana: fan preoccupati
Durante le prove della discesa, infatti, Franzoni è finito largo e ha appoggiato lo sci sulle reti di protezione della pista. Un rischio enorme che ha ricordato a molti un episodio molto simile capitato a Bode Miller nel 2008 a Kitzbuhel. Proprio come lo statunitense anche Franzoni è riuscito a non cadere, sebbene l’errore abbia inevitabilmente rovinato la sua gara.

Paura per Franzoni dopo Crans-Montana: fan preoccupati – Campionatistudenteschi.it (Instagram Giovanni Franzoni)
“Mi manca ancora un po’ di esperienza per leggere la gara in base alla velocità e come interpretare i dossi in questo senso“, aveva detto lo sciatore azzurro subito dopo la discesa di Crans-Montana. Un concetto che ha voluto ribadire anche Paolo De Chiesa, ex sciatore oggi giornalista, in un’intervista rilasciata a OA Sport.
“Sicuramente Giovanni è un po’ stanco – ha detto De Chiesa – C’è stato un clamore incredibile dopo Wengen e Kitzbuehel, non ha avuto un attimo di tregua. Arriva con la consapevolezza di essere fenomenale, ma anche con il sospetto di aver bruciato tante energie. Bisogna vedere se è riuscito a recuperare, liberando la testa ed entrando in una bolla”.
Secondo l’ex sciatore Franzoni non avrebbe dovuto partecipare alla discesa di Crans-Montana dato che non aveva comunque chances. Tuttavia è convinto che tornerà presto a mostrare il suo valore: “E’ conscio che questa sia la sua occasione, perché in discesa non puoi mai sapere cosa succederà da qui a quattro anni. Io penso che a Bormio possa fare bene sia in discesa sia in superG”.
Allarme Franzoni, un sospetto agita la vigilia: paura alle Olimpiadi - Campionatistudenteschi.it (Screen YouTube FISI TV Official)






