Calcio

Spalletti tradito da McKennie: questa chi se l’aspettava

Spalletti McKennie JuveSpalletti tradito da McKennie: questa chi se l'aspettava - Campionatistudenteschi.it (Screen YouTube Sky Sport e Instagram Weston McKennie)

Luciano Spalletti non si aspettava di ricevere uno sgarbo del genere proprio da Weston McKennie: il tecnico della Juve ci rimane molto male.

Weston McKennie è uno dei pochi giocatori juventini che ha quantomeno salvato la faccia nel disastro dell’Ali Sami Yen. Lo statunitense, schierato da Spalletti nel ruolo di ‘falso nueve’, ha giocato un buon primo tempo riuscendo anche a servire a Koopmeiners la palla che poi l’olandese ha scagliato alle spalle di Cakir.

Grazie alla prodezza dell’ex Atalanta i bianconeri andavano al riposo avanti 2-1. La ripresa si è rivelata però un vero e proprio incubo: il Galatasaray ha realizzato 4 reti, umiliando e mettendo a nudo tutte le ormai croniche difficoltà della Juve. Una catastrofe che non ha risparmiato nemmeno McKennie, calato vistosamente nel secondo tempo.

I tifosi sono però concordi nel ritenere il centrocampista texano una delle poche vere certezze di questa Juventus. Spalletti lo utilizza come jolly, impiegandolo in varie zone del campo, venendo sempre ripagato da prestazioni di sostanza. Eppure, come sa bene il popolo bianconero, il contratto dell’ex Schalke 04 scadrà a giugno 2026: senza rinnovo i prossimi saranno gli ultimi mesi di McKennie a Torino.

McKennie-Juve, il rinnovo si allontana: Spalletti non la prende bene

I sostenitori juventini chiedono da tempo di prolungare l’intesa con McKennie: l’americano è per molti una delle pedine da cui ripartire per costruire una Juve a immagine e somiglianza di Spalletti. Ma allora perché non c’è ancora l’accordo? Come mai il rischio che Weston lasci la Continassa a giugno diventa ogni giorno che passa più concreto?

McKennie rinnovo Juve

McKennie-Juve, il rinnovo si allontana: Spalletti non la prende bene – Campionatistudenteschi.it (Instagram Weston McKennie)

Il problema sembra essere di natura economica: la Juve è disposta ad alzare lo stipendio dello statunitense, che attualmente percepisce tra i 2,5 e i 3 milioni di euro, ma crede che le richieste degli agenti del giocatore siano esagerate. L’entourage di McKennie vuole un raddoppio dell’ingaggio, ovvero circa 5-6 milioni di euro all’anno, a cui dovrebbero poi aggiungersi le varie commissioni.

Un esborso che Comolli, Chiellini e Ottolini vorrebbero evitare: la proposta della dirigenza bianconera si aggira invece tra i 4 e i 4,5 milioni, che rappresenterebbe comunque un aumento significativo e un riconoscimento importante per il rendimento del giocatore. Se ne continuerà a discutere nelle prossime settimane: l’impressione è che molto dipenderà anche dall’eventuale qualificazione alla prossima Champions League. Se la Juve dovesse fallirla diventerebbe difficile trattenere McKennie alla Continassa: sulle sue tracce ci sono Milan e Inter, ma occhio anche all’Atletico Madrid e ai club di Premier League.

Change privacy settings
×