La Juventus, dopo il cambio in panchina, ha ritrovato continuità e prestazioni ma ora il mercato può cambiare ancora gli equilibri bianconeri.
Qualcosa è cambiato, e si vede. Infatti la Juventus targata Luciano Spalletti, subentrato a Igor Tudor, sembra aver finalmente trovato ritmo, intensità e soprattutto una direzione chiara. Le ultime gare raccontano di una squadra solida, più sicura delle proprie idee e capace di offrire prestazioni convincenti oltre ai risultati. Senza ombra di dubbio l’impatto del nuovo allenatore è stato positivo, però ora il lavoro rischia di restare incompleto se la dirigenza non accompagnerà questa crescita con scelte di mercato mirate.
Il cantiere Juve, in realtà, non si è mai chiuso del tutto. Già ad agosto erano emerse alcune lacune, e col passare dei mesi è diventato evidente come alcuni neo acquisti, anche della scorsa stagione, non abbiano reso secondo le aspettative. Spalletti ha rimesso ordine, ha valorizzato chi era rimasto ai margini, però certi limiti strutturali restano e vanno affrontati. Ed è qui che entra in gioco la società, chiamata ora a completare il lavoro iniziato mesi fa.
Va via dalla Juve, l’alternativa fa infuriare l’Inter
Nelle ultime ore, però, una notizia ha iniziato a circolare con insistenza, scuotendo l’ambiente bianconero. Una di quelle voci che inizialmente sembrano lontane, quasi di contorno, ma che col passare del tempo prendono corpo. Si parla di un possibile addio pesante, di un calciatore pronto a volare in Premier League, attratto da un progetto ricco e da cifre importanti. Una partenza che, senza ombra di dubbio, cambierebbe alcune gerarchie interne.
La Juventus, però, non sembra voler farsi trovare impreparata. Damien Comolli, che in queste settimane sta lavorando sotto traccia, avrebbe già individuato il sostituto ideale. Una mossa studiata, ragionata, che però rischia di avere effetti collaterali importanti, soprattutto a Milano. Perché l’idea della Juve non fa affatto piacere all’Inter e, in particolare, a Beppe Marotta.

Di Gregorio in Premier League innesca il valzer dei portieri (Foto IG @micheledigregorio16- campionatistudenteschi.it)
Il nodo della questione è tra i pali. Se la partenza verso la Premier di Michele Di Gregorio dovesse concretizzarsi, la Juventus avrebbe già pronto il nome su cui affondare il colpo. Si tratta di Guglielmo Vicario, oggi al Tottenham, portiere che in Serie A ha lasciato ottimi ricordi e che continua a essere molto apprezzato anche all’estero. Vicario rappresenterebbe una soluzione di livello, affidabile, già pronta per reggere il peso di una piazza come Torino.
Ed è proprio qui che nasce il malumore dell’Inter. Vicario, infatti, è da tempo un profilo seguito anche dai nerazzurri, che lo considerano una possibile opzione per il futuro. Vedere la Juventus muoversi con decisione su questo fronte non può che far infuriare Marotta, che conosce bene il valore del portiere e sa quanto possa fare la differenza in un campionato lungo e complesso.
Al momento siamo ancora nel campo delle ipotesi, però la sensazione è che qualcosa si stia muovendo davvero. La Juventus guarda avanti, forte dei segnali positivi arrivati dal campo, e vuole costruire una rosa all’altezza delle ambizioni di Spalletti. Il mercato può diventare l’ultimo tassello di una rinascita che, finalmente, sembra aver imboccato la strada giusta.
Comolli corre ai ripari, già pronto il sostituto che fa infuriare Marotta (Foto IG @tuttosport - campionatistudenteschi.it)






