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Salta il riscatto, la Juventus non lo vuole più vedere: fuori dall’Europa

spallettiSalta il riscatto, la Juventus non lo vuole più vedere: fuori dall'Europa (Foto IG @cronache_di_spogliatoio - campionatistudenteschi.it)

Le intenzioni della Juventus sono chiare: la dirigenza non ha più intenzione di riscattare l’innesto: fuori dalle competizioni europee

Le operazioni di mercato a volte sono dei veri e propri terni all’otto per le società. Le dirigenze possono seguire per mesi, a volte anche per anni, determinati innesti che, una volta arrivati in nuove piazze o in nuovi campionati, non rendono come chi li ha acquistati sperava, nonostante gli investimenti fatti. Negli ultimi anni la Juventus ha effettuato diverse operazioni rivelatesi poi fallimentari: nell’estate 2024, in particolare, due innesti si sono dimostrati vere delusioni sotto la guida tecnica di Cristiano Giuntoli. Koopmeiners e Douglas Luiz sono infatti i due acquisti che più hanno deluso, nonostante per entrambi la Juventus abbia fatto investimenti importanti.

Tuttavia, la lista potrebbe non essere finita. Sembra infatti che la Juventus non sia soddisfatta anche di un altro giocatore, che rischia di inserirsi nella lunga schiera degli innesti sbagliati arrivati all’ombra della Mole.

La Juventus non riscatto il giocatore: niente Europa

Uno dei nomi che ha maggiormente deluso è arrivato soltanto la scorsa estate: si tratta di Lois Openda, attaccante belga arrivato dal Lipsia in prestito fino a giugno 2026. Il giocatore è stato prelevato con un prestito da circa 3 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato intorno ai 40 milioni. La condizione per l’attivazione dell’obbligo di riscatto è il raggiungimento del decimo posto in classifica a fine stagione, un traguardo che al momento appare ampiamente alla portata della Juventus, rendendo quindi Openda un potenziale giocatore bianconero a titolo definitivo.

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La Juventus non riscatto il giocatore: niente Europa (Foto IG @l.openda – campionatistudenteschi.it)

Tuttavia, a lasciare dubbi non è tanto la posizione finale della squadra quanto le prestazioni dell’attaccante. Se Koopmeiners e Douglas Luiz sono stati considerati i due acquisti più deludenti dell’era Giuntoli, Openda rischia di diventare il flop simbolo della nuova gestione targata Damien Comolli, subentrata in estate e che ha puntato fortemente sul belga arrivato dal Lipsia.

A parlare del suo possibile riscatto è stato Graziano Carugo Campi, giornalista di fede juventina, che sul proprio profilo X ha rivelato come la Juventus non sarebbe convinta di riscattare Openda: “La Juve non sta cercando il sostituto di Vlahovic, ma di Openda, che vorrebbe non riscattare”. Da qui è nato un botta e risposta con Orazio Accomando, giornalista di Sport Mediaset e DAZN, che ha sottolineato come: “Dovrebbe arrivare undicesima per non farlo”. A quel punto, Campi ha chiuso la conversazione con un sarcastico commento: “Le vie del calciomercato sono infinite”.

La Juventus è consapevole che potrebbe evitare il riscatto solo nel caso in cui chiudesse la stagione oltre la decima posizione, restando quindi fuori dalle competizioni europee. Uno scenario che, ad oggi, sembra alquanto improbabile.

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