Lacrime a fiumi per Roberto Baggio, il ricordo dell’attaccante italiano vive ancora in chi ha giocato con lui. Un episodio su tutti ci fa commuovere ancora.
Le grandi giocate, i dribbling ed i gol segnati in Serie A con tante squadre diverse ed in Nazionale lo hanno reso un campione, ma un rigore sbagliato – quello fatale nella finale di USA 1994 – lo hanno reso amato dalla gente comune quando ha dimostrato che anche un dio, il divin codino per esattezza, può fallire come ogni umano. Roberto Baggio è ancora oggi uno degli attaccanti più adorati dal tifoso italiano.
Il calciatore classe 1967 che ha giocato per 30 anni in Italia, vestendo tra le altre la maglia del Milan, della Fiorentina e del Brescia a fine carriera, arrivata nel 2004, ha incantato il mondo per la sua fantasia, il perfetto controllo di palla e le reti ed il fatto che tutte queste imprese, o buona parte delle stesse, le ha compiute con un ginocchio praticamente distrutto. Uno spirito guerriero che nel calcio odierno si fatica spesso a trovare.
In Nazionale, Baggio non ha mai conosciuto grandi soddisfazioni: convocato per soli 3 Mondiali quando per molti nel 2002 avrebbe meritato la chiamata più di molti altri, l’attaccante ha segnato e trascinato la Nazionale in due semifinali e nel 1998 ha fatto la sua parte segnando il rigore decisivo contro la Francia: ma il Dio del Calcio ha deciso che Baggio non avrebbe mai vinto una Coppa del Mondo. Almeno, oggi Baggio ha tantissimi ricordi emozionanti con tutti i suoi colleghi del tempo, altrettanto leggendari.
Il racconto commovente di Zanetti su Baggio
Benché all’Inter abbia passato solo un paio di anni, Roby Baggio ha comunque avuto modo di giocare “sotto” la severa supervisione di Javier Zanetti, forse il giocatore più importante della storia dell’Inter – nonché Capitano – assieme a Giacinto Facchetti, altra leggenda dei tempi andati. In una recente intervista, il Capitano storico del team ha raccontato diversi aneddoti, anche su Baggio.

Roby Baggio: tutti in lacrime per l’accaduto (RobyBaggio Official Instagram) – www.Campionatistudenteschi.it
Zanetti ha ricordato Baggio in questo modo nel periodo all’Inter: “Un campione assoluto, davvero sorprendente”. Ha poi affermato di aver condiviso con lui un momento molto toccante. Lo ha infatti incontrato dopo la drammatica rapina in villa che l’attaccante ex Inter ha subito 2 anni fa: “Porta ancora i segni di quell’episodio, l’ho visto piangere”, racconta il difensore argentino.
Un episodio che nessuna persona al mondo dovrebbe mai vivere ma che, legato a Baggio, fa ancora più arrabbiare: un’icona di umanità del genere non avrebbe mai dovuto affrontare un episodio così orribile. Per fortuna, ne è uscito più forte di prima ed oggi, rappresenta ancora lo sport italiano in giro per il mondo.
Anche Baggio commuove il mondo (RobyBaggio Official Instagram) - www.Campionatistudenteschi.it






