In casa Juventus una scelta della dirigenza rischia di ribaltare gli equilibri costruiti da Spalletti e apre a un addio pesante.
La Juventus di Luciano Spalletti, nonostante lo scivolone amaro di Cagliari, ha ritrovato una sua identità. Il ko in Sardegna, maturato al termine di una partita dominata nei numeri e nel gioco, non ha cancellato quanto di buono si è visto nelle ultime settimane. Anzi, senza ombra di dubbio, il lavoro del tecnico toscano ha riportato ordine, equilibrio e soprattutto una direzione chiara, elementi che avevano fatto disperare i tifosi nella prima parte della stagione.
La classifica, oggi, racconta di una Juventus nuovamente in corsa per un posto Champions, con una squadra che sembra sapere cosa vuole diventare. Però il calcio, si sa, non è mai soltanto quello che succede sul campo. Infatti, mentre Spalletti prova a consolidare certezze e a cucire un gruppo sempre più compatto, dietro le quinte iniziano a emergere decisioni che rischiano di cambiare il quadro generale.
Ribaltone per Spalletti: il calciatore lascia la Juve
Una scelta della dirigenza, maturata nelle ultime settimane, sta facendo discutere e potrebbe avere conseguenze importanti non solo sul presente, ma anche sul futuro immediato del club bianconero.
All’inizio sembrava una situazione sotto controllo. Un giocatore esperto, reduce da stagioni altalenanti, aveva ricevuto una nuova chance. Spalletti, fedele alla sua filosofia, ha provato a rimetterlo al centro del progetto, lavorando sulla fiducia e sulla continuità. L’idea era chiara: recuperare un elemento che, per caratteristiche, poteva ancora essere utile in una stagione lunga e piena di impegni. Tuttavia, qualcosa non ha funzionato come sperato.
Con il passare delle settimane, infatti, le valutazioni interne sono cambiate. Filip Kostic, esterno serbo classe 1992, è finito progressivamente ai margini. Nonostante gli sforzi dell’allenatore per rimetterlo in carreggiata, il club ha maturato una decisione netta sul suo futuro. Il rendimento non ha convinto del tutto, ma soprattutto pesa una valutazione più ampia, che guarda al progetto tecnico ed economico dei prossimi anni.

Kostic via dalla Juve a parametro zero (Foto IG @filipkostic
– campionatistudenteschi.it)
Il contratto di Kostic è in scadenza al termine della stagione e, senza ombra di dubbio, questo elemento ha inciso nelle scelte della dirigenza. Durante l’inverno si è valutata anche l’ipotesi di una cessione, però il mercato non ha offerto soluzioni concrete. Nessuna proposta realmente convincente, nessuna apertura che potesse garantire alla Juventus un’uscita anticipata senza rimpianti. Così il giocatore resterà a Torino fino a giugno, ma con un destino ormai segnato.
La decisione è chiara: non ci sarà alcun rinnovo. Kostic lascerà la Juventus a parametro zero al termine del campionato. Una scelta che, di fatto, ribalta i piani di Spalletti, il quale avrebbe preferito mantenere tutte le opzioni aperte fino alla fine, soprattutto in una fase delicata come quella attuale. Però la società guarda oltre, e ritiene che questo sia il momento giusto per voltare pagina.
Dal punto di vista tecnico, l’addio del serbo rappresenta una rinuncia a un profilo di esperienza internazionale, capace di garantire corsa e cross sulla fascia. Dall’altro lato, però, apre spazio a nuove idee e a un rinnovamento che la Juventus considera inevitabile. Il messaggio è chiaro: chi non rientra nel progetto futuro, anche se può ancora dare qualcosa, non sarà trattenuto.
Per Kostic, dunque, l’epilogo è scritto. Una stagione da onorare fino in fondo, con professionalità, e poi il saluto definitivo a Torino. Per Spalletti resta l’amaro in bocca per una scelta che non nasce dal campo, ma dalle strategie societarie. La Juventus continua il suo cammino verso la Champions, però lo fa con la consapevolezza che alcune decisioni, anche dolorose, sono già state prese e non si tornerà indietro.
Luciano Spalletti dovrà salutare il calciatore (Foto IG @goalmania.it
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