Il mercato invernale ha finalmente aperto i battenti e per Conte è pronto un regalone da parte di De Laurentiis. Il bomber arriva direttamente dalla Serie A.
Per Napoli, il cuore dell’inverno coincide con una fase di piena maturità del progetto targato Antonio Conte. L’impatto del tecnico è stato immediato e profondo, ma a fare la differenza, più di ogni altro fattore, è stata la rinascita di Rasmus Hojlund. Dopo una stagione opaca al Manchester United, il centravanti danese ha ritrovato centralità, fiducia e soprattutto continuità realizzativa. Il suo contributo ha permesso al Napoli di restare stabilmente agganciato alla vetta, in un duello serrato con Milan e Inter, che si contendono punto a punto il primato. Hojlund è diventato il riferimento offensivo attorno a cui Conte ha costruito gran parte dell’identità della squadra. Movimenti profondi, capacità di attaccare l’area e una presenza costante nei momenti chiave hanno mascherato, almeno in parte, problemi strutturali che restano però evidenti. Perché se il Napoli funziona quando il danese gira a pieno regime, alle sue spalle la situazione è tutt’altro che risolta.
L’infortunio di Romelu Lukaku ha tolto al reparto una soluzione di esperienza e fisicità, mentre Lorenzo Lucca non è riuscito a incidere come ci si attendeva, faticando a trovare spazio e continuità sotto porta. È proprio questa combinazione di fattori a rendere il mercato di gennaio un terreno potenzialmente esplosivo. Il Napoli, pur competitivo, sa di non potersi permettere passi falsi in attacco, soprattutto in una corsa al vertice così serrata. Da qui nasce l’idea di un possibile effetto domino che potrebbe coinvolgere direttamente anche la Roma, con scenari che vanno oltre la semplice sostituzione di un nome con un altro.
Raspadori e Zirkzee liberano Dovbyk, il Napoli osserva e attende
Ed è a Trigoria che il discorso si fa più complesso. Artem Dovbyk, arrivato con aspettative importanti, resta un profilo appetibile sul mercato internazionale. Secondo le indicazioni più accreditate, la pista che lo porterebbe al Napoli appare al momento difficile da concretizzare, ma il suo nome è tutt’altro che marginale nel quadro generale. Una sua avventura sotto il Vesuvio non è un’ipotesi così lontana, anche se l’ucraino ha estimatori all’Everton e al West Ham, mentre il Como è il club che ha effettuato il sondaggio più concreto in Italia. L’eventuale uscita di Dovbyk aprirebbe scenari interessanti per la Roma, che comunque attende i rinforzi prima di effettuare qualsiasi movimento in uscita. In cima alla lista restano Giacomo Raspadori e Joshua Zirkzee, due nomi che rispondono a esigenze diverse ma compatibili con l’idea di gioco giallorossa.

Raspadori e Zirkzee liberano Dovbyk, il Napoli osserva e attende – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)
Soprattutto su Raspadori, oggi all’Atletico Madrid, la Roma sta trovando apertura nel suo entourage, anche se la decisione finale spetterà a Diego Pablo Simeone. In questo intreccio di esigenze e opportunità si inserisce il possibile domino di mercato. Napoli e Roma osservano, valutano, si muovono con cautela. Per Conte un profilo come Dovbyk rappresenta però un’arma a doppio taglio, perché il tecnico salentino potrebbe ritrovarsi con un Lucca seconda versione. L’ambientamento dell’ucraino infatti non si è mai completato in quasi due anni a Roma ma, si sa, sotto la gestione di un altro allenatore le cose potrebbero anche cambiare.
Regalone per Conte, ecco il nuovo bomber: arriva dalla Serie A - campionatistudenteschi.it (screen Youtube)






