Marco Verratti manca in Nazionale da molti anni ormai, ma Gattuso è stato chiaro: può tornare a vestire azzurro per i play-off. Le condizioni sono chiare.
In un momento in cui la tensione per i playoff mondiali di marzo inizia a farsi sentire pesantemente, Gennaro Gattuso ha deciso di scendere personalmente in campo, trasformando il suo ruolo in quello di un instancabile viaggiatore diplomatico. Con il calendario dei club europei completamente intasato e la conseguente impossibilità di ottenere dalle leghe un raduno supplementare a Coverciano, il tecnico calabrese ha dato vita a una sorta di “stage itinerante”, volando da un continente all’altro per testare di persona lo stato di forma dei suoi senatori e dei possibili cavalli di ritorno. La tappa più significativa e sorprendente di questo tour è stata indubbiamente Doha. In Qatar, Gattuso ha incontrato Marco Verratti, il talento di Manoppello che non veste la maglia azzurra dalla sfortunata Nations League di tre anni fa.
Il centrocampista dell’Al-Duhail, che a 33 anni sembra aver ritrovato una condizione fisica eccellente e un entusiasmo quasi fanciullesco, ha risposto con un “sì” convinto e immediato alla chiamata del CT. Per Gattuso, la necessità di un regista puro è diventata una priorità assoluta dopo le ultime opache uscite della squadra: la capacità di Verratti di gestire il possesso e di nascondere il pallone agli avversari sotto pressione è una dote che, attualmente, scarseggia nel panorama italiano. Prima di sbarcare negli Emirati, “Ringhio” era stato in Arabia Saudita per monitorare Mateo Retegui, confermando la volontà di non lasciare nulla al caso, mentre nelle prossime ore è atteso in Inghilterra per un vertice con la folta colonia di Premier League composta da Donnarumma, Calafiori, Tonali e Chiesa.
L’impegno non basta, il Mondiale di Verratti passa per la Serie A: la Juve ci pensa
Se l’apertura totale di Verratti ha riacceso le speranze dei tifosi, resta però un nodo cruciale da sciogliere in vista delle sfide decisive di marzo: la differenza di intensità tra il campionato qatariota e il calcio internazionale d’élite. Proprio per questo motivo, negli ambienti vicini alla Nazionale e al calciomercato, sta prendendo quota un’ipotesi tanto suggestiva quanto funzionale: un ritorno lampo di Marco Verratti in Serie A per sei mesi di prestito secco.

L’impegno non basta, il Mondiale di Verratti passa per la Serie A: la Juve ci pensa – campionatistudenteschi.it (screen Youtube UCL)
L’idea sarebbe quella di permettere al centrocampista di riassaporare i ritmi del calcio europeo più competitivo, affinando la condizione atletica in vista del playoff contro l’Irlanda del Nord. In questo scenario, la Juventus appare come la destinazione ideale e la società più interessata a un’operazione di questo tipo. Il club bianconero, che in questo mercato di gennaio ha mostrato di aver bisogno di un architetto della manovra capace di dettare i tempi e di liberare il talento dei propri attaccanti, vedrebbe in Verratti l’incastro perfetto.
Per la Juventus si tratterebbe di un innesto di qualità assoluta senza un impegno economico a lungo termine, mentre per il giocatore sarebbe la vetrina perfetta per dimostrare a Gattuso di essere ancora da Nazionale. Un semestre a Torino permetterebbe a Verratti di arrivare a marzo con il motore a pieni giri, evitando il rischio di presentarsi all’appuntamento più importante del quadriennio con le tossine di un calcio troppo compassato. Spalletti e l’intero ambiente azzurro guardano con estremo favore a questa possibilità, consapevoli che riavere il miglior Verratti nel cuore del campo aumenterebbe drasticamente le probabilità di staccare il pass per il Mondiale 2026.
Patto con Gattuso, Verratti in Serie A per il Mondiale - campionatistudenteschi.it (screen video Youtube)






