Uno dei pallini di Allegri è Federico Gatti, ma il tecnico livornese non ha tempo da perdere. Tare prepara il colpo da 20 milioni per la difesa.
Il Milan sta affrontando una fase di mercato delicata, in cui la linea tra ambizione e sostenibilità resta sottile ma ben tracciata. Con Max Allegri tornato al centro del progetto e Igli Tare operativo sull’area sportiva, la strategia rossonera è chiara: intervenire dove serve, senza disperdere risorse, puntando su profili funzionali e non su operazioni di facciata. In quest’ottica, il mercato invernale resta di osservazione e preparazione, mentre quello estivo viene considerato il vero snodo per alzare il livello della rosa.
I nomi sul tavolo raccontano bene questa impostazione. In difesa il Milan continua a valutare profili strutturati come Federico Gatti, che resta un’idea monitorata, così come il brasiliano Murillo del Nottingham Forest, centrale fisico e già rodato in un campionato competitivo. Più defilata, ma non esclusa, la pista che porta a Mario Gila, profilo già conosciuto in Italia e apprezzato per affidabilità tattica. A centrocampo, la dirigenza osserva con attenzione eventuali occasioni di esperienza internazionale: Leon Goretzka è un nome che circola negli ambienti rossoneri, soprattutto in caso di opportunità favorevoli legate a formule sostenibili.
In attacco, invece, lo scenario resta legato alle dinamiche contrattuali: Dusan Vlahovic, in scadenza con la Juventus, viene considerato un obiettivo potenziale per l’estate, a patto di condizioni economiche compatibili con il nuovo corso. Parallelamente, il Milan non ha mai smesso di guardare al mercato francese. La Ligue 1 continua a offrire profili giovani ma già pronti, ideali per una squadra che vuole ringiovanire senza abbassare il livello competitivo. È proprio da qui che nasce una pista che nelle ultime settimane ha assunto contorni sempre più concreti.
Allegri chiede un difensore, Tare pensa a Tati
Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione spicca infatti Tylel Tati, difensore centrale mancino classe 2008, cresciuto nel settore giovanile del Nantes. Il francese, alto 192 centimetri e di origini congolesi, ha già messo insieme 18 presenze stagionali complessive tra Ligue 1 e Coppa di Francia, un dato che pesa, soprattutto considerando l’età. Non si tratta di un prospetto acerbo, ma di un calciatore che ha già assaggiato il calcio dei grandi, mostrando personalità e continuità. Sotto contratto fino al 30 giugno 2028, Tati ha attirato l’interesse di diversi club: in Serie A c’è la Juventus, mentre in Premier League si è mosso il Manchester United. La valutazione si aggira tra i 15 e i 20 milioni di euro, cifra importante ma coerente con il mercato dei difensori centrali giovani e già pronti.

Allegri chiede un difensore, Tare pensa a Tati – campionatistudenteschi.it (screen video Youtube)
Proprio questo aspetto rende il profilo particolarmente appetibile per il Milan. Se il club rossonero non dovesse trovare un difensore di livello internazionale a costi sostenibili, l’investimento su Tylel Tati diventerebbe una scelta strategica più che una scommessa. Allegri apprezza centrali fisici, capaci di reggere duelli e pressione, e il francese risponde a questi requisiti. Un’operazione che guarderebbe al futuro, ma che potrebbe offrire risposte concrete anche nel presente, senza forzature né azzardi. Intanto la pista Gatti sembra ormai desolata, a meno di sorprese in estate.
Non c'è trippa per Gatti, Allegri ha chiuso la porta: già pronto il colpo da 20 milioni - campionatistudenteschi.it (screen video Youtube)






