Con un occhio al campionato e uno al mercato a saldo zero, José Mourinho ha risolto i problemi di Antonio Conte. Il suo intervento manda il bomber da Conte.
Il campionato ha quasi superato il giro di boa invernale, ma le certezze restano poche. In Serie A la classifica racconta di equilibri fragili, di distanze minime e di ambizioni che rischiano di restare sospese se il mercato non porterà risposte concrete. È vero per il Napoli di Antonio Conte, tornato competitivo ma ancora alle prese con nodi strutturali, ed è altrettanto vero per Milan, Juventus, Roma e Inter, tutte consapevoli che gennaio non potrà essere una semplice finestra di contorno. Il calendario si è fatto più denso, le energie iniziano a calare e le rotazioni diventano decisive. Conte lo sa bene: il suo Napoli regge l’urto grazie a un impianto solido e a un’identità ritrovata, ma la sensazione è che manchi ancora qualcosa per compiere il definitivo salto di qualità.
Lo stesso discorso vale per le altre big, chiamate a colmare lacune diverse ma ugualmente evidenti. Il mercato, in questo scenario, diventa uno strumento di sopravvivenza sportiva prima ancora che di ambizione. Uno sguardo oltre confine aiuta a comprendere il contesto. In Portogallo, il Benfica guidato da José Mourinho è impegnato in un duello ad alta tensione con un Porto fin qui quasi imbattibile. Proprio questa corsa serrata ha spinto il tecnico portoghese a chiedere rinforzi mirati, individuando profili funzionali e pronti, senza margine per scommesse a lungo termine. Da qui la scelta di concentrarsi su un attaccante con caratteristiche ben precise, capace di dare peso e profondità a una squadra che vuole restare agganciata alla vetta.
Lucca nel mirino di Mourinho: Conte pensa a Dovbyk
È in questo incrocio di esigenze che entra in gioco Lorenzo Lucca. L’attaccante del Napoli, arrivato in estate con aspettative importanti, non è riuscito a incidere come previsto. I numeri raccontano di una stagione finora complicata: circa 20 presenze complessive tra campionato e coppe, poco più di 500 minuti giocati e un solo gol all’attivo. Troppo poco per un centravanti su cui era stato fatto un investimento rilevante. L’interesse del Benfica è concreto e il club portoghese ha già chiesto informazioni, trovando però la resistenza del Napoli sul prezzo. Una cessione definitiva a gennaio appare complessa; più plausibile un prestito, magari con diritto di riscatto, soluzione che permetterebbe a tutte le parti di prendere tempo. Se Lucca dovesse partire, Antonio Conte sarebbe costretto a rimettere mano al puzzle offensivo.

Lucca nel mirino di Mourinho: Conte pensa a Dovbyk – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)
Ed è qui che riaffiora il nome di Artem Dovbyk. L’ucraino, oggi alla Roma, non ha mai realmente convinto nella Capitale: in questa stagione ha messo insieme numeri modesti, con 2 gol e 1 assist in campionato, a fronte di un minutaggio non sempre continuo. Anche nel complesso della sua esperienza romana, la sensazione è quella di un potenziale mai del tutto espresso e l’infortunio di certo non aiuta. Dovbyk si è proposto, convinto che un cambio d’aria possa rilanciarlo. Il Napoli lo aveva seguito in passato e lo conosce bene, ma ogni discorso resta subordinato alle uscite e al vincolo del saldo zero imposto dal club. Il domino è appena iniziato: Lucca, Dovbyk, Benfica e Napoli sono tasselli di un mercato che promette di muoversi più per necessità che per spettacolo.
Mourinho ha dato l'ok, è fatta: il bomber vola da Conte - Campionatistudenteschi.it (screen Youtube)






