L’Inter resta in vetta e manda segnali chiari al campionato mentre la dirigenza con Marotta guarda già avanti, tra campo e mercato.
L’Inter di Chivu esce da San Siro con un pareggio che vale più di quanto possa sembrare. Il pareggio contro il Napoli tiene infatti gli azzurri a distanza, conserva il primo posto in classifica e, senza ombra di dubbio, rafforza la sensazione di una squadra che non ha alcuna voglia di mollare proprio adesso. Non è stata una partita semplice, però è stata una di quelle gare che raccontano molto più della semplice somma dei gol segnati.
I nerazzurri hanno sofferto, hanno saputo aspettare e nei momenti chiave hanno mostrato quella maturità che spesso fa la differenza nei campionati lunghi. Il Napoli ha provato a mettere pressione, soprattutto nel secondo tempo, ma l’Inter ha risposto colpo su colpo, dando l’impressione di sapere sempre dove e come colpire. Infatti, anche quando il ritmo si è abbassato, la squadra non ha mai perso equilibrio né lucidità.
Marotta guarda in casa dell’Atalanta, l’obiettivo è chiaro
Questo pareggio, però, non va letto come un passo falso. Al contrario, è un risultato che conferma la solidità del gruppo e la crescita sotto la gestione Chivu. Restare primi dopo uno scontro diretto così delicato non è affatto scontato, soprattutto in una fase della stagione in cui le energie iniziano a calare e ogni dettaglio pesa il doppio. L’Inter, invece, sembra ancora affamata, compatta e convinta dei propri mezzi.
Mentre il campo racconta una squadra viva e competitiva, dietro le quinte la dirigenza si muove con la solita discrezione. Marotta, infatti, non aspetta mai che i problemi diventino emergenze. Il lavoro sul mercato è già partito, con l’obiettivo chiaro di rinforzare la rosa e svecchiarla lì dove serve, senza stravolgere un equilibrio che oggi funziona. Come spesso accade, gli occhi del dirigente nerazzurro tornano a posarsi su Bergamo, una piazza che negli ultimi anni ha regalato più di una soddisfazione all’Inter.

Marco Carnesecchi obiettivo dell’Inter per il dopo Sommer (Foto IG @carnesecchimarco – campionatistudenteschi.it)
Questa volta, però, il nome caldo non è quello che molti si aspettavano. Non si parla di esterni o di centrocampisti offensivi, almeno non subito. Marotta osserva, valuta e prende appunti, lasciando che il tempo faccia il suo corso prima di scoprire le carte. Eppure, il profilo seguito con grande attenzione riguarda un ruolo delicato, uno di quelli che possono cambiare il volto di una squadra per anni.
Il pensiero va infatti a Marco Carnesecchi, portiere dell’Atalanta, individuato come possibile erede di Sommer. Il numero uno atalantino sta vivendo un’altra stagione di alto livello, fatta di interventi decisivi, personalità e continuità. I numeri parlano chiaro: quattro clean sheet nelle ultime cinque partite e un solo gol subito, ironia della sorte proprio contro l’Inter. Dati che, senza ombra di dubbio, rafforzano l’idea di un portiere pronto per il salto definitivo.
Carnesecchi ha 25 anni, un’età perfetta per programmare il futuro, ed è valutato intorno ai 40 milioni di euro dall’Atalanta. Il suo ingaggio, che non arriva al milione di euro, rappresenta un altro aspetto che stuzzica non poco la dirigenza nerazzurra. Carisma, affidabilità e margini di crescita fanno il resto, rendendolo un candidato serio per il dopo Sommer.
L’Inter, intanto, resta concentrata sul presente. Il pareggio col Napoli è già alle spalle, ma il messaggio lanciato al campionato è forte e chiaro. Questa squadra vuole restare davanti fino alla fine, e se il futuro passa anche dal mercato, Marotta è già pronto a muovere i fili giusti al momento giusto.
Marotta pronto a saccheggiare l'Atalanta (Foto IG @pianetalecce - campionatistudenteschi.it)






