Giovanni Malagò, candidato della Serie A alla Figc, ha un nome in testa per la guida della Nazionale: non è quello di Conte
Antonio Conte in Nazionale? Forse no. Le parole del tecnico del Napoli dopo il pareggio con il Parma hanno raffreddato la sua candidatura come successore di Gattuso alla guida dell’Italia. L’allenatore salentino ha specificato di non essersi mai candidato come ct e che le sue parole di una settimana fa sono state interpretate in maniera errata.
Ma non è solo questo a far sì che, al momento, il nome di Conte sia in discesa: Giovanni Malagò, il nome della Lega Serie A per la presidenza della Figc, avrebbe in cima alle sue preferenze un altro allenatore. A riferirlo è il ‘Corriere della Sera’, che spiega che nei piani dell’ex numero uno del Coni il preferito come commissario tecnico sarebbe Massimiliano Allegri.
Il tecnico sarebbe il nome ideale secondo Malagò, anche se bisognerebbe vedere se il Milan lo libererebbe facilmente considerato il contratto di altri due anni in vigore. Il tutto si innesta nelle difficoltà vissute dalla formazione rossonera che ha detto addio allo scudetto ed è ora terza e tallonata dalla Juventus (un solo punto di differenza).
Allegri in Nazionale: è il prescelto di Malagò
Proprio gli ultimi risultati hanno messo in dubbio la permanenza in rossonero di Allegri: una conferma che la società ha continuato a ribadire negli ultimi giorni, ma che potrebbe essere messa a rischio dai piani del club.
Possibile, infatti, che sia lo stesso allenatore a fare un passo indietro se non trovasse sponda nel club per le operazioni di mercato: Allegri al momento della firma del triennale con il Milan aveva chiesto, e ottenuto, la garanzia di poter incidere in maniera importante sulle scelte di mercato ed ora la società è chiamata a mantenere la promessa fatta. Non dovessero andare così le cose, Allegri potrebbe anche lasciare il club e, magari, rifugiarsi in Nazionale.
A complicare tutto ci sono le date delle elezioni federali, snodo fondamentale anche per la scelta del nuovo ct: il presidente federale sarà eletto il 22 giugno quando per i club di Serie A potrebbe essere troppo tardi per cambiare allenatore. Ecco cosa rende complicata la candidatura di Allegri, così come quella di Conte. Problemi di tempistica che renderebbero più difficile avere il via libera di Milan o Napoli: sempre che l’addio non si consumi prima e in maniera indipendente dalla Nazionale.
Malagò vuole Allegri in Nazionale (Screen Youtube Dazn) - Campionatistudentesschi.it






