Sembrava ormai fatta per l’arrivo di Zirkzee alla Roma, poi tutto è cambiato. L’esonero di Amorim ha stravolto i piani, ma l’olandese può tornare in Serie A
La parabola inglese di Joshua Zirkzee al Manchester United resta, fin qui, una storia incompiuta. In due stagioni di Premier League, l’attaccante olandese ha trovato la rete cinque volte, un bottino lontano dalle aspettative che avevano accompagnato il suo sbarco a Old Trafford dopo l’exploit in Serie A. Numeri che raccontano di un impatto parziale, condizionato da scelte tecniche, concorrenza e da un contesto che non sempre ne ha esaltato le qualità associative e di manovra. Il cambio improvviso di scenario, con l’esonero di Ruben Amorim, ha aggiunto ulteriore incertezza. Fino a pochi giorni fa Zirkzee sembrava promesso sposo della Roma, pista che aveva preso quota anche per il gradimento del giocatore verso un ritorno in Italia, campionato che lo ha lanciato tra i grandi con il Bologna. L’addio del tecnico, però, ha rimescolato le carte e a Trigoria il silenzio di Gian Piero Gasperini è stato letto come un segnale di allarme, se non di stallo.
Il dato, al momento, è uno solo: Zirkzee è ancora in Premier League. Ma le pretendenti non mancano. Roma e Juventus avevano già mosso passi concreti in estate e continuano a monitorare la situazione. L’attaccante, dal canto suo, non ha mai nascosto la preferenza per un contesto che valorizzi il suo gioco tra le linee, la capacità di legare i reparti e di far salire la squadra: caratteristiche che in Italia hanno trovato terreno fertile. In questo quadro, l’idea di un rientro in Serie A resta viva, ma necessita di incastri economici e tecnici che, fino a oggi, non si sono allineati.
Napoli alla finestra, Conte cerca alternative: Zirkzee torna nei radar
Ed è qui che entra in scena il Napoli. Secondo quanto riportato da Il Mattino, gli azzurri starebbero valutando un possibile ritorno di fiamma per Zirkzee, seppur con una pista definita “assai defilata”. La chiave è tutta nella composizione dell’attacco a disposizione di Antonio Conte. Oggi, di fatto, il Napoli può contare solo su Rasmus Hojlund come riferimento centrale affidabile. La situazione di Romelu Lukaku resta complessa e Lorenzo Lucca non offre, allo stato attuale, garanzie di continuità tali da coprire tutte le esigenze. Da qui l’esigenza di un’alternativa vera, non di soluzioni adattate o del ricorso al falso nove. Zirkzee risponde a un identikit preciso: attaccante capace di dialogare, di aprire spazi e di partecipare alla costruzione, qualità che Conte potrebbe sfruttare per variare spartito e soluzioni offensive.

Napoli alla finestra, Conte cerca alternative: Zirkzee torna nei radar – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)
Non a caso, come spesso accade, lo sguardo del Napoli si posa sulla Premier League, bacino privilegiato per operazioni di opportunità. I fatti dicono che la pista resta complicata. I costi dell’operazione, l’ingaggio e le priorità del Manchester United impongono cautela. Ma l’interesse esiste e si inserisce in un contesto in cui il Napoli deve intervenire per non scoprire un reparto chiave nella fase decisiva della stagione. La concorrenza non manca -Roma e Juventus restano vigili – ma a complicare ulteriormente le cose c’è sempre lo spettro del saldo zero.
Ma quale Roma, per Zirkzee la destinazione è un'altra: torna in Serie A - campionatistudenteschi.it (screen Youtube)






