E’ un gioco ma vale ecome un buon centrocampista. Cosa faranno ora i partecipanti al famoso gioco di società online basato sulla Serie A italiana.
Tutti noi, almeno una volta, abbiamo preso parte al Fantacalcio, quel simpatico e divertente gioco che da un senso anche alle domeniche in cui le partite non sono quelle della squadra del nostro cuore o alle giornate che non seguiremmo, dal momento che la classifica avulsa è già decisa. E invece, con il Fantacalcio cambia tutto ed ogni match può essere rilevante per la nostra, di classifica!
Un tempo giocato solo con carta e matite – ed una buona memoria – il Fantacalcio si è progressivamente evoluto, fino a diventare un gioco che si può anche svolgere online, su apposite piattaforme come Fantagazzetta che, da una decina di anni a questa parte, è sicuramente la più popolare tra quelle che permettono di creare le nostre fantasquadre, fare la Fanta-asta e…divertirci, in qualità di Fanta allenatori!
Come abbiamo detto, i tempi cambiano e pare che perfino la stessa lega di Serie A che per molti anni ha un po’ “snobbato” questo fenomeno, forse ritenuto di nicchia o per ragazzi, abbia mostrato un certo interesse per il Fantacalcio come gioco. Il potenziale di questo strumento, per fatturare anche su uno sport che di fatto si basa su giocatori “virtuali”, è davvero enorme e lo è anche l’offerta per l’acquisto dei suoi diritti da parte della federazione.
Il fantacalcio diventa più di un gioco: maxi offerta in arrivo
Se per adesso le app più famose sono sicuramente Fantagazzetta e qualcun’altra che si trova sull’app store del vostro cellulare gratuitamente, a patto di guardare i famosi annunci pubblicitari, è possibile che in futuro le cose saranno regolamentate in modo del tutto diverso. Infatti, la Lega di Serie A ufficiale ha intenzione di lanciare un app che nascerà comprando i diritti del fantacalcio come disciplina sportiva.

Operazione da ben 40 milioni di euro, così se ne va il fantacalcio classico – www.CampionatiStudenteschi.it
Questa decisione renderebbe anche il fantacalcio uno sport regolamentato e, strano ma vero, un monopolio almeno nel nostro paese. A meno che non decidiate di farlo tra amici con carta e penna come si faceva ai tempi di Gigi Riva e Dino Zoff quindi, vi toccherebbe scaricare l’applicazione ufficiale, forse pagando una piccola cifra, questo non è ancora chiaro, e rinunciando alle vecchie piattaforme usate finora.
Per parlare un po’ nel dettaglio di denaro, l’operazione verrebbe a costare circa 40 milioni di euro alla lega con la possibilità di guadagnarne, con le pubblicità ed i pagamenti o i premi dei giocatori, fino a 10 per ogni anno. Un investimento, quindi, che andrebbe a ripagarsi molto rapidamente, sempre che i guadagni non possano essere pure maggiori mettendo a pagamento l’app, per esempio. Un altro pezzo – gratuito – della nostra infanzia, quindi, se ne va in favore del profitto economico, sempre se questa decisione verrà portata fino in fondo. Per ora, non c’è niente di ufficiale.
la Serie A ha deciso! - www.CampionatiStudenteschi.it






