La Juventus di Spalletti guarda oltre Vlahovic e studia il colpo a sorpresa: Inzaghi può aver aperto la strada al nuovo centravanti.
Il presente corre veloce, però il futuro bussa già alla porta della Continassa. La Juventus di Luciano Spalletti è concentrata sul campo, sulle risposte da dare in campionato e sugli equilibri da ritrovare dopo una stagione fatta di alti e bassi, ma intanto dietro le quinte qualcosa si muove. Senza ombra di dubbio il nodo principale riguarda l’attacco, perché il destino di Dusan Vlahovic sembra ormai segnato. Il contratto in scadenza e la sensazione che il ciclo sia arrivato al capolinea spingono la dirigenza a guardarsi attorno con largo anticipo.
Non è un mistero che l’addio del centravanti serbo possa rappresentare una svolta tecnica ed economica. La Juventus vuole ringiovanire, vuole costruire una squadra più dinamica e in linea con le idee del nuovo corso. Però, prima di scoprire chi potrebbe raccogliere l’eredità di Vlahovic, bisogna partire da uno scenario che, fino a poche settimane fa, sembrava quasi impensabile.
Via Vlahovic: il sostituto arriva da Inzaghi
C’è infatti un attaccante che era stato acquistato in pompa magna, celebrato come il colpo capace di spostare gli equilibri in un campionato emergente, e che oggi invece si ritrova in una sorta di limbo calcistico. Parliamo di Darwin Núñez, centravanti uruguaiano classe 1999, che all’Al Hilal continua a lasciare il segno in AFC Champions League ma, paradossalmente, non può più scendere in campo nella Saudi Pro League. Una situazione particolare, che inevitabilmente apre interrogativi sul suo futuro immediato.
Quando un giocatore del genere, nel pieno della maturità calcistica, si trova a vivere un contesto così contraddittorio, è chiaro che le prospettive cambiano. E infatti le porte di un ritorno in Europa si stanno spalancando sempre di più. La Juventus osserva con attenzione, consapevole che l’occasione potrebbe trasformarsi in una vera opportunità di mercato. Spalletti, dal canto suo, ha sempre apprezzato attaccanti capaci di attaccare la profondità, di lavorare per la squadra e di garantire presenza fisica in area. Núñez, sotto questo profilo, rappresenterebbe un profilo coerente con l’idea di gioco che il tecnico vuole sviluppare in bianconero.

Darwin Nunez può essere della Juventus (Foto IG @darwin_nunez9 – campionatistudenteschi.it)
In questo intreccio di strategie, il nome di Inzaghi torna in qualche modo protagonista. Le sue scelte tattiche e la gestione degli attaccanti negli ultimi anni hanno dimostrato quanto sia fondamentale avere alternative pronte e centravanti moderni, capaci di muoversi su tutto il fronte offensivo. È anche attraverso queste dinamiche che la Juventus ha maturato la convinzione di non poter restare scoperta nel ruolo più delicato del campo.
La partenza di Vlahovic a parametro zero, ormai scenario quasi inevitabile, imporrà una risposta immediata. Non si tratta solo di sostituire un numero nove, ma di ridefinire un’identità offensiva. Núñez, con la sua esperienza internazionale e la fame di rilancio dopo l’avventura saudita, potrebbe trovare a Torino l’ambiente ideale per rimettersi in gioco ai massimi livelli.
Certo, il mercato è fatto di incastri economici e volontà personali. Però la sensazione è che la Juventus stia lavorando sottotraccia per farsi trovare pronta. Spalletti vuole un attaccante che possa diventare il riferimento del nuovo progetto, e la dirigenza sa che certe occasioni non capitano due volte. Se davvero le strade di Núñez e dell’Al Hilal dovessero separarsi, la Vecchia Signora potrebbe essere in pole position.
Il futuro dell’attacco bianconero, dunque, si decide adesso. Tra partenze annunciate e opportunità inattese, la Juventus prepara la sua mossa. E questa volta, infatti, l’effetto sorpresa potrebbe cambiare tutto.
Via Vlahovic il sostituto arriva dalla corte di Inzaghi (Foto IG @vlahovicdusan - campionatistudenteschi.it)






