Calcio

Fiorentina sotto attacco, l’accusa è gravissima: Serie A sconvolta

solomon fiorentinaPolemiche in casa Fiorentina (www.campionatistudenteschi.it - X Italian Football TV)

La Fiorentina sta attraversando un momento davvero complicato, e adesso si è aggiunta un’altra polemica: di cosa si tratta.

La Fiorentina sta attraversando un momento davvero molto difficile in questo momento, con la retrocessione in Serie B che è tutto tranne che qualcosa di improbabile allo stato attuale delle cose.

E non è l’unico motivo che sembra portare non poche polemiche a Firenze. Ci riferiamo in primissima battuta al trasferimento del calciatore israeliano Solomon, arrivato per supportare in mezzo al campo il club toscano in questo momento davvero difficile e che adesso si trova inserito in un polverone che non promette di terminare particolarmente presto.

Quello a cui facciamo riferimento sono le polemiche che lo stanno riguardando nelle ultime ore, a partire dalla discussione avviata dal segretario di Sinistra Italiana fino alla risposta del console Marco Carrai, in quello che già adesso è un ambiente tutt’altro che pacifico e rilassato per le più recenti questioni di campo.

Arriva Solomon alla Fiorentina, quanta polemica: il dibattito

Quanto sta accadendo da oltre un anno ormai fra Hamas e Israele, con il popolo palestinese che sta pagando il prezzo più salato in assoluto, continua a coinvolgere anche il mondo dello sport e del calcio. Così è stato in occasione delle partite della Nazionale italiana contro la selezione di Israele, e così promette di essere anche nel caso che vede la Fiorentina protagonista. Manon Solomon, calciatore israeliano di grande talento, con l’apertura del mercato di gennaio è arrivato a Firenze e Jacopo Madau, assessore comunale a cultura e lavoro a Sesto Fiorentino ha voluto dare la sua opinione in merito a questa decisione.

solomon fiorentina

Solomon alla Fiorentina, quante polemiche (www.campionatistudenteschi.it – X Tottenham Hotspur)

Le sue parole, pronunciate sul proprio profilo Facebook, sono state le seguenti: “Ultimi o non ultimi, chi non ha mai nascosto il proprio sostegno alle politiche genocidiarie di Netanyahu non è il benvenuto a Firenze e non può rappresentare la nostra città e la Fiorentina”. Queste dichiarazioni hanno dato il via a una serie di botta e risposta assolutamente tesi e intensi, come quello che ha riguardato il console onorario Israele per Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, Marco Carrai.

Quest’ultimo non c’è andato per niente leggero a riguardo: “Chi parla di pace e dichiara non gradite le persone, è al pari, in linea di pensiero, di coloro che spingevano nei forni crematori gli ebrei ritenendosi innocenti e solo perché avevano ricevuto l’ordine di farlo”. Come al solito, la questione fra Israele e Palestina continua a infuocare il dibattito.

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