Allarme totale in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina: un’emergenza che ha spiazzato completamente
Uno degli appuntamenti sportivi più attesi dei prossimi anni sono senza dubbio le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, in programma da venerdì 6 a domenica 22 febbraio. Un evento di portata mondiale che riunirà tutte le discipline degli sport invernali, disputate su ghiaccio e neve. Tra i luoghi simbolo dei Giochi ci sarà anche San Siro, che ospiterà la cerimonia di apertura prevista proprio per il 6 febbraio.
Tuttavia, a poche settimane dall’inizio della manifestazione, è emersa una criticità importante che ha acceso l’allarme nell’ambiente organizzativo. Le Olimpiadi, infatti, stanno facendo i conti con una vera e propria emergenza.
Emergenza per le Olimpiadi: l’allarme è totale
A destare preoccupazione è il fatto che i 1.200 alpini volontari attualmente coinvolti non sarebbero sufficienti per garantire il corretto svolgimento dell’evento. Per questo motivo è stata riaperta la chiamata per reclutare nuove forze, con particolare urgenza nelle aree di Cortina e della Valtellina.

Emergenza per le Olimpiadi: l’allarme è totale (Foto Instagram) – Campionatistudenteschi.it
La situazione è tale che l’età massima per la candidatura è stata innalzata fino a 70 anni, superando il limite precedente fissato a 65. Una decisione straordinaria, resa necessaria dall’importanza dell’evento e dall’enorme investimento economico previsto, con miliardi di euro mobilitati per la riuscita dei Giochi Olimpici.
L’Associazione Nazionale Alpini, Ana, ha rivolto un appello a tutti gli iscritti, dagli alpini agli amici e aggregati, ma anche ai giovani che hanno partecipato ai campi scuola nazionali Ana, tutti con un’età compresa inizialmente tra i 18 e i 65 anni, ora alzata a 70. Alla prima chiamata hanno risposto circa 1.200 volontari, numero che però al momento non è sufficiente.
Per questo motivo, l’Ana ha deciso di riaprire le candidature, estendendo il limite di età fino a 70 anni sia per gli alpini sia per gli aggregati. Restano invariati, come specificato nel comunicato ufficiale, l’obbligo di iscrizione all’associazione e la presentazione di un certificato medico di idoneità fisica.
Inoltre, l’Ana ha anche spiegato che: ”In base agli ultimi dati raccolti l’Associazione ha la necessità di definire la copertura delle turnazioni delle prime due settimane delle Olimpiadi, dal 4 al 14 febbraio e dal 14 al 23 febbraio 2026 principalmente a Cortina e in Valtellina ma anche in Val di Fiemme e a Milano”.
Un’emergenza significativa che dovrà essere colmata al più presto per garantire un’organizzazione efficiente e sicura dei Giochi Olimpici Invernali, soprattutto considerando che l’apertura ufficiale è ormai imminente e mancano solo pochi giorni al via di Milano-Cortina.
Emergenza Olimpiadi, allarme totale: adesso sì che c'è da avere paura (Foto Instagram) - Campionatistudenteschi.it






