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È già finita tra Spalletti e la Juve? Nicolino a CS: “Contattati altri allenatori, uno è Simone Inzaghi”

Stretta di mano tra Chiellini e InzaghiSimone Inzaghi e Chiellini - Campionatistudenteschi.it

La situazione in casa bianconera non è delle migliori, visti gli ultimi deludenti risultati e il quarto posto che si allontana

Tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League hanno fatto accendere la spia rossa, rossissima, dalle parti di Torino. Se quella contro l’Inter di Cristian Chivu è stata giustificata con l’ingiusta espulsione di Pierre Kalulu, contro il Galatasaray e il Como di Cesc Fabregas le attenuanti sono davvero poche. Un’involuzione ammessa anche dallo stesso Luciano Spalletti al termine dei due match e quella contro i lariani è arrivata una settimana prima dello scontro diretto con la Roma di Gian Piero Gasperini, adesso distante quattro lunghezze. I bianconeri hanno un solo risultato utile: vincere allo stadio ‘Olimpico’ e portare a casa il bottino pieno per sperare ancora nel quarto posto.

“Mi pare che il sentore di un crollo ci fosse già, l’impressione che avevo era che la stagione della Juventus stesse scivolando via – le parole del giornalista, di dichiarata fede juventina, Mirko Nicolino a Campionatistudenteschi.it – E, infatti, la prestazione contro il Como è stata veramente priva di sostanza. Tra le osservazioni post partita di Spalletti una non l’accetto, quando dice che la squadra, dopo aver subito il primo gol, ha reagito. No, non c’è stata nessuna reazione, la prestazione è stata piatta per tutta la partita e poi ha preso la seconda rete. Non ha anima né gioco, quando sembrava ci fosse qualcosa. Per quasi due mesi si è visto di meglio, ma comunque sono stati persi punti contro Lecce, Cagliari e Lazio. La situazione, ormai, mi pare sia delineata. Con Tudor aveva la media 1,50 punti a partita, con Spalletti si è passati a 1.72: da qui a fine stagione dovrebbe farne 20 e con 66 punti non si arriva in Champions League. Per andarci, occorrono nove vittorie nelle prossime dodici partite, serve un miracolo, c’è poco da fare“.

Spalletti al capolinea? Tre nomi per la Juventus del futuro

Inevitabilmente, si pensa anche al futuro della guida tecnica, visto che l’accordo con Spalletti è valido fino alla fine della stagione in corso, soprattutto in caso di mancato accesso alla prossima edizione della coppa europea più importante.

Comolli preoccupato, Spalletti osserva

Comolli scarica Spalletti? – Campionatistudenteschi.it

“Sarebbe un disastro, la Juve ha bisogno di incassare questi 150 milioni dalla Champions, considerati anche gli introiti di contorno tra penali di sponsorizzazioni e altro. Senza la Champions, non ci sarebbe un centesimo da spendere, per Spalletti o qualsiasi altro allenatore. Il rischio è quello di scaricare di nuovo tutte le colpe sull’allenatore con Comolli sta difendendo il suo lavoro, secondo le indiscrezioni che arrivano dalla Continassa. Ritorno Conte? Secondo me, sarebbe la persona giusta per ricostruire una squadra in difficoltà. La Juve ha già contattato altri allenatori, questa è una certezza. Uno di questi dovrebbe essere Simone Inzaghi, un altro Raffaele Palladino e, infine, Enzo Maresca. Su Conte, al momento, non ho alcun riscontro”, ha concluso Nicolino ai nostri microfoni.

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