Il calciomercato si è appena chiuso e in casa Milan l’entusiasmo dura poco, arriva la beffa targata Donnarumma.
Il Milan ha archiviato, come tutte le altre squadre, la sessione invernale di mercato e per qualche ora l’ambiente rossonero ha potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo. Senza ombra di dubbio, tra entrate, uscite e manovre di assestamento, l’attenzione dei tifosi si è spostata subito su un tema che stava particolarmente a cuore alla piazza. Infatti, dopo mesi di voci, indiscrezioni e qualche timore mai del tutto sopito, è arrivata la notizia che in molti aspettavano da tempo, ovvero una conferma forte, chiara, rassicurante. Però, come spesso accade nel calcio, quando tutto sembra andare nella direzione giusta, ecco spuntare un dettaglio capace di raffreddare anche gli entusiasmi più caldi.
Il clima a Milanello era tornato disteso grazie al rinnovo di Mike Maignan, portiere simbolo del nuovo corso rossonero, arrivato nell’estate del 2021 in un momento delicatissimo, subito dopo l’addio di Gianluigi Donnarumma. Da allora Maignan si è preso la porta del Milan con personalità, prestazioni di altissimo livello e una leadership che lo ha reso, agli occhi di molti, uno dei migliori portieri al mondo.
Donnaruma beffa il Milan: il motivo
Il rinnovo di Maignan fino al 2031 è stato letto come un segnale di continuità e di ambizione, una scelta che ha fatto esultare i tifosi, convinti di aver blindato un vero e proprio pilastro per il presente e per il futuro. Proprio mentre la piazza stava ancora celebrando questa firma pesantissima, però, sono iniziate a circolare alcune dichiarazioni che hanno gelato l’entusiasmo. Voci che non arrivano dai social o da qualche tifoso nostalgico, ma da chi il ruolo del portiere lo conosce molto bene e lo ha vissuto in prima persona ad altissimi livelli.
A riportare tutti con i piedi per terra ci ha pensato Emiliano Viviano, ex portiere di Serie A, intervenuto durante una chiacchierata con Carlo Pellegatti. Le sue parole, infatti, hanno riaperto una ferita che per molti milanisti non si è mai rimarginata del tutto.

Donnarumma più forte di Maignan, arriva la sentenza (Foto IG @donnarumma – campionatistudenteschi.it)
Viviano, senza troppi giri di parole, ha espresso un giudizio netto e per certi versi scomodo: secondo lui Gianluigi Donnarumma sarebbe nettamente superiore a Mike Maignan. Un’opinione forte, che non lascia spazio a interpretazioni e che, inevitabilmente, ha fatto rumore. Perché se è vero che Maignan è considerato uno dei migliori interpreti del ruolo a livello mondiale, sentir dire che il suo predecessore è “molto più forte” suona, per i tifosi del Milan, come una vera e propria beffa. Soprattutto considerando come si è conclusa la storia tra Donnarumma e il club rossonero, tra polemiche, addii dolorosi e rapporti mai davvero ricuciti.
Il paragone tra i due portieri, infatti, resta uno dei temi più delicati per l’ambiente milanista. Donnarumma è cresciuto in casa Milan, è stato lanciato giovanissimo e per anni è stato visto come il simbolo del futuro. Maignan, invece, è arrivato in punta di piedi e si è conquistato tutto sul campo, diventando un punto di riferimento sia tecnico che carismatico. Però dichiarazioni come quelle di Viviano rischiano di riaccendere discussioni che sembravano ormai superate, riportando alla mente un passato che molti tifosi preferirebbero lasciarsi definitivamente alle spalle.
Alla fine, resta la sensazione di una festa leggermente rovinata. Il rinnovo di Maignan rimane un’ottima notizia, senza ombra di dubbio, ma questa uscita improvvisa ha creato un contrasto difficile da ignorare. In un momento in cui il Milan voleva guardare avanti con serenità, il confronto con Donnarumma torna a bussare alla porta, trasformandosi per molti in una beffa tanto inattesa quanto indigesta.
Arriva la beffa per il Milan targata Donnarumma (Foto IG @donnarumma - campionatistudenteschi.it)






