I mal di pancia di Leao hanno rotto definitivamente il velo protettivo tessuto da Allegri in questi mesi. Tare si è stancato: il portoghese è ai saluti.
La notte romana del 15 marzo ha segnato, con ogni probabilità, il punto di non ritorno nel tormentato rapporto tra Rafael Leao e il mondo rossonero. Quello che doveva essere il posticipo del riscatto si è trasformato in un palcoscenico di insofferenza, culminato in un sessantottesimo minuto che ha gelato le residue speranze di armonia. Al momento del cambio, con il Milan sotto di un gol e bisognoso di ferocia, il portoghese ha abbandonato il campo con un’indolenza che ha sfidato la pazienza dei tifosi, culminata nel plateale rifiuto del contatto con Massimiliano Allegri.
Il tecnico, avvicinatosi per un estremo tentativo di mediazione a bordocampo, è stato respinto da un gesto stizzito del suo numero dieci, che ha poi scelto l’isolamento in panchina anziché il confronto con i compagni. Gli strascichi di questa sfuriata hanno invaso Milanello già dalle prime luci dell’alba: se Allegri ha provato a gettare acqua sul fuoco nel post-gara, la realtà dei fatti parla di una dirigenza stanca di gestire l’ennesimo cortocircuito comportamentale di un talento che sembra aver smarrito la gioia di trascinare il Diavolo.
Tare ha perso la pazienza, Leao non è insostituibile: si pensa a Fofana
La misura sembra essere colma soprattutto per Igli Tare. Il DS rossonero, custode dell’equilibrio dello spogliatoio, non avrebbe affatto gradito l’atteggiamento del portoghese, interpretandolo come una mancanza di rispetto verso il club in un momento cruciale della stagione. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, la cessione di Leao in estate non è più un tabù, ma un’ipotesi concreta che permetterebbe al Milan di incassare un tesoretto vitale per finanziare il “reboot” tecnico richiesto da Allegri. In questo scenario di addii imminenti, il nome che sta scalando le gerarchie del gradimento è quello di Malick Fofana, talento belga in forza al Lione.

Tare ha perso la pazienza, Leao non è insostituibile: si pensa a Fofana – campionatistudenteschi.it (foto: profilo IG Leao)
Fofana rappresenta l’identikit perfetto della nuova filosofia rossonera: giovane, dotato di una progressione devastante e di una qualità nel dribbling che ricorda da vicino i momenti migliori di Leao. Sebbene il belga prediliga partire largo per accentrarsi, a differenza del ruolo di prima punta “adattata” in cui Allegri sta faticosamente provando a incastrare il portoghese, la sua duttilità e la sua fame agonistica sembrano offrire maggiori garanzie di integrazione nel progetto. Il Milan ha smesso di attendere la maturazione di Rafa; ora la palla passa al mercato, dove la valutazione di Fofana e la volontà dei Gunners o del PSG di affondare il colpo per Leao scriveranno i capitoli finali di questa convulsa stagione.
Cruccio Leao, Allegri lo ha già rimpiazzato: è una direttiva di Tare - campionatistudenteschi.it (foto: profilo IG Leao)






