Calcio

“Conte va via”: scoppia la bomba prima di Juventus-Napoli

Antonio Conte"Conte va via": scoppia la bomba prima di Juventus-Napoli - campionatistudenteschi.it (screen YouTube SSC Napoli)

A poche ore da Juventus Napoli, sotto il Vesuvio è arrivata una scossa forte. Antonio Conte è pronto a sorprendere con un addio improvviso.

L’estate scorsa ha lasciato cicatrici profonde nel rapporto tra Antonio Conte e il Napoli, anche se la stagione in corso ha poi raccontato una storia diversa sul campo. Prima ancora di iniziare ufficialmente il nuovo campionato, l’allenatore salentino era finito al centro di un vortice di voci che lo volevano pronto a salutare anzitempo, con un ritorno clamoroso alla Juventus che sembrava più di una suggestione estiva. Contatti indiretti, sondaggi, pressioni ambientali: tutto lasciava intendere che la permanenza sotto il Vesuvio non fosse affatto scontata.

Conte, come spesso accade nella sua carriera, aveva messo sul tavolo una richiesta chiara: competitività immediata e coerenza tra ambizioni e scelte di mercato. Il Napoli, reduce da una stagione che ha portato allo Scudetto, ha impiegato tempo per riallineare aspettative e possibilità, alimentando dubbi e tensioni che hanno accompagnato buona parte della preparazione, salvo poi trovare alcuni colpi di spessore come De Bruyne. Solo in un secondo momento la situazione si è stabilizzata, consentendo all’allenatore di lavorare con maggiore serenità, pur senza mai dissipare del tutto l’idea che quella in corso potesse essere una parentesi a termine.

In questo contesto si inserisce oggi l’operazione Giovane, arrivato come segnale di progettualità e ringiovanimento della rosa. Un innesto che ha portato entusiasmo a Castel Volturno, ma che, a ben vedere, sembra parlare più al futuro del club che alle esigenze immediate dell’allenatore. Giovane non rappresenta soltanto un rinforzo tecnico, ma potrebbe essere il primo tassello di un Napoli pensato anche oltre Conte. Una mossa che, indirettamente, riapre interrogativi mai del tutto sopiti sul destino della panchina azzurra.

A giugno sarà finita, Cannavo sicuro: “Conte non sarà più in azzurro”

A riaccendere il dibattito è stato Fabio Cannavo, intervenuto ai microfoni di Radio Marte, con dichiarazioni che hanno avuto un peso specifico notevole nel panorama mediatico napoletano: “Giovane non è un acquisto di Conte, e secondo me è un acquisto per il futuro. Anche perché, tra qualche mese, secondo me Antonio Conte non sarà più l’allenatore del Napoli. Quindi è un acquisto che viene fatto a prescindere dall’allenatore che ci sarà in panchina, perché è un prospetto molto interessante”. Il giornalista ha poi proseguito: “Magari Conte gli potrà dare anche spazio. Però, secondo me, è un acquisto che guarda molto più lontano, anche a quando Conte non sarà più l’allenatore del Napoli. Perché, per me, Conte chiude il 30 giugno la sua esperienza in Azzurro”.

Giovane

A giugno sarà finita, Cannavo sicuro: “Conte non sarà più in azzurro” – campionatistudenteschi.it (screen video Youtube)

Parole nette, che si inseriscono perfettamente nel profilo di un allenatore storicamente poco incline alla permanenza prolungata sulla stessa panchina. Conte ha costruito la sua carriera su cicli brevi ma intensissimi, spesso chiusi anche dopo vittorie importanti. È successo alla Juventus, è successo al Chelsea, è successo all’Inter. Vincere non è mai stato garanzia di continuità, così come le difficoltà non hanno mai rappresentato un freno definitivo alle sue scelte. Alla luce di questo, immaginare un addio a fine stagione non appare uno scenario estremo. Anzi, per certi versi, sembra coerente con la storia dell’allenatore e con le mosse di un Napoli che, attraverso operazioni come quella di Giovane, pare voler tutelarsi in anticipo. Che Conte resti o meno, il club azzurro sembra deciso a non farsi trovare impreparato.

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