Calcio

Conte non perdona, fuori dal Napoli: cessione immediata

Conte contro ChivuConte non guarda in faccia a nessuno, via subito dal Napoli (Foto IG @allcalcio09 - campionatistudenteschi.it)

La sfida con l’Inter pesa come un macigno sulla stagione del Napoli, ma Antonio Conte dimostra ancora una volta di non fare sconti a nessuno.

Ci sono partite che vanno oltre i tre punti e Inter-Napoli è senza ombra di dubbio una di quelle. Una gara che può indirizzare una stagione intera, perché una vittoria nerazzurra rischierebbe di creare un solco difficile da colmare, mentre un successo azzurro riaprirebbe tutto, soprattutto dal punto di vista mentale. Antonio Conte lo sa benissimo, infatti la preparazione del match è stata intensa, quasi maniacale, come nel suo stile. Però, proprio nel momento in cui ci si aspetterebbe qualche concessione, il tecnico salentino sceglie la linea dura.

Il Napoli arriva a questo appuntamento con diverse assenze pesanti, una situazione che avrebbe potuto spingere chiunque a rivedere alcune scelte. E invece no. Conte non sente ragioni, non guarda i nomi, non guarda il prezzo dei cartellini e nemmeno il peso delle aspettative esterne. Chi non dà garanzie, resta fuori. Un messaggio forte, che risuona nello spogliatoio e che lascia intendere come il clima sia diventato estremamente competitivo.

Conte lo mette fuori, la cessione è imminente

Da giorni, infatti, si parla di una decisione drastica, di una bocciatura che va oltre la singola partita. Una scelta che ha fatto rumore e che in molti hanno collegato a una possibile cessione immediata. Il Napoli non può permettersi distrazioni, soprattutto in una sfida che può cambiare il volto del campionato. Conte pretende totale adesione al progetto, intensità costante e una risposta mentale all’altezza della pressione.

Anche con l’assenza di Neres, che avrebbe potuto aprire spazi nelle rotazioni offensive, Noa Lang resta in panchina. Una bocciatura netta, che difficilmente può essere letta come una semplice scelta tecnica legata alla partita con l’Inter. Qui c’è qualcosa di più profondo, una frattura che rischia di diventare definitiva.

Conte boccia Nao Lang

Nao Lang in panchina con l’Inter, Conte lo ha bocciato (Foto IG @noano
– campionatistudenteschi.it)

Lang non ha convinto Conte né dal punto di vista dell’atteggiamento né per continuità di rendimento. Il talento non si discute, però per l’allenatore non basta. Serve sacrificio, corsa, partecipazione alla fase difensiva, tutte cose che il tecnico considera non negoziabili. Il fatto che resti fuori anche in un momento di emergenza rafforza l’idea di una bocciatura che va oltre il campo.

In casa Napoli, infatti, si inizia a parlare apertamente di cessione. Se dovesse arrivare l’offerta giusta e se il club riuscisse a individuare un sostituto realmente prendibile, l’addio di Noa Lang potrebbe diventare realtà anche in tempi brevi. Conte ha dato il suo indirizzo e la dirigenza, come già accaduto in passato, sembra intenzionata a seguirlo senza troppe esitazioni.

La sfida con l’Inter, intanto, resta sullo sfondo come un esame decisivo. I nerazzurri sanno che vincendo potrebbero allungare proprio sul Napoli, mettendo pressione a tutto l’ambiente. Però Conte guarda solo in casa propria e manda un messaggio chiarissimo: nessuno è indispensabile. Nemmeno quando le alternative scarseggiano, nemmeno quando il contesto suggerirebbe prudenza.

Le ore che precedono la partita scorrono veloci e il mercato osserva. Il Napoli si gioca molto contro l’Inter, ma allo stesso tempo sembra già proiettato oltre, verso decisioni che possono segnare il futuro della rosa. In un clima così teso e competitivo, chi non si allinea resta fuori. E Conte, ancora una volta, dimostra di essere disposto a pagare qualsiasi prezzo pur di difendere le sue idee.

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