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Accelerata Juventus, torna in bianconero dopo 18 mesi: Spalletti ha una marcia in più

Luciano SpallettiAccelerata Juventus, torna in bianconero dopo 18 mesi: Spalletti ha una marcia in più - campionatistudenteschi.it (screen Youtube)

Alla Juve c’è bisogno di forse fresche e Spalletti, seppur cauto nelle dichiarazioni, si aspetta qualcosa da Comolli. Un ex Serie A sembra pronto a tornare.

Il calendario non concede tregua e, a Torino, le priorità sembrano moltiplicarsi invece di chiarirsi. Tra il campionato che entra nella sua fase decisiva e le notti europee che sono tornate a bussare con forza, la Juventus vive settimane dense, in cui il campo e il mercato finiscono inevitabilmente per intrecciarsi. La sfida di Champions League contro il Benfica è stata solo il primo tassello di un calendario che chiede risposte immediate, soprattutto in termini di profondità e affidabilità della rosa. Pubblicamente, Luciano Spalletti continua a mantenere un profilo prudente, ridimensionando le aspettative sul mercato invernale.

Dietro le quinte, però, il lavoro della dirigenza racconta tutt’altro. Alla Continassa è evidente come la squadra abbia bisogno di ritocchi in più reparti: un attacco che fatica a garantire continuità, un centrocampo che alterna buone prove a improvvisi cali, e una rosa che rischia di essere corta se gli impegni dovessero accumularsi senza rotazioni adeguate. In questo contesto, Marco Ottolini ha sondato numerose piste. Nelle ultime settimane sono circolati nomi diversi, da profili strutturati come Mateta e En-Nesyri fino a soluzioni più duttili come Zirkzee o Raspadori (ormai all’Atalanta), passando per suggestioni di centrocampo come Frattesi. Un elenco lungo, quasi dispersivo, che però restituisce la fotografia di un club consapevole di non potersi permettere immobilismo. E mentre alcune trattative si raffreddano, altre sembrano riemergere ciclicamente, come se il tempo non avesse mai davvero chiuso certi capitoli.

La Juventus insiste per Chiesa: il Liverpool non concede sconti

Il nome che continua a rimbalzare con insistenza è quello di Federico Chiesa, oggi al Liverpool ma sempre legato, per storia e identità, all’ambiente bianconero. L’esterno italiano sta vivendo una stagione complessa in Inghilterra, segnata da un impiego ridotto e da una concorrenza feroce sulle corsie offensive. I numeri aiutano a inquadrare il momento: 22 presenze complessive, poco più di 500 minuti giocati e 3 assist tra tutte le competizioni, 2 gol all’attivo. Un bilancio che pesa, soprattutto per un giocatore abituato a incidere con ben altra continuità. Secondo quanto filtra dagli ambienti vicini alla trattativa, i contatti tra Juventus e Liverpool si sono intensificati negli ultimi giorni. Il club bianconero vorrebbe riportarlo a Torino con la formula del prestito, soluzione che però non entusiasma i Reds, più orientati verso un’uscita definitiva o comunque verso un’operazione strutturata. Da qui lo stallo: la distanza non è tanto tecnica quanto economica, tra valutazione del cartellino e ingaggio del giocatore.

Federico Chiesa

La Juventus insiste per Chiesa: il Liverpool non concede sconti – campionatistudenteschi.it (screen Youtube)

Dal canto suo, Chiesa starebbe iniziando a guardare con maggiore apertura a un ritorno in Italia. Nonostante il desiderio iniziale di affermarsi in Premier League, l’idea di tornare al centro di un progetto che lo conosce e lo valorizza non lo lascia indifferente. Alla Juventus gli verrebbe garantito un ruolo chiaro, da protagonista, elemento che pesa nelle riflessioni di un giocatore entrato nel pieno della maturità calcistica. Resta da capire se le parti riusciranno a trovare una sintesi prima della chiusura del mercato. In caso contrario, la Juventus dovrà virare su alternative già esplorate. Sta di fatto che tra i tanti nomi circolati in queste settimane, quello di Federico Chiesa continua a essere il più ricorrente.

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